Didacta Italia 2026, ci siamo: l’edizione di quest’anno, la tredicesima, in programma dall’11 al 13 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze, punto di riferimento nazionale per la formazione e l’innovazione didattica è dedicata a Carlo Collodi, nel bicentenario della sua nascita.
Ai nostri microfoni è intervenuta Loredana Camizzi, ricercatrice Indire, che ci ha parlato di lettura. Ecco cosa ci ha raccontato:
“La lettura è molto importante, perché leggere per piacere, nel tempo libero, vivere con tanti libri a disposizione, porta a diventare lettori forti e questo ha ricadute importantissime nelle competenze cognitive, nel pensiero critico, nel lessico, ma anche nelle competenze sociali, nella sicurezza, nella costruzione della propria identità”.
“Queste ricadute sono importanti per costruire la competenza della cittadinanza. Molte famiglie non hanno strumenti per consentire tutto ciò. La scuola deve fare un atto democratico e garantire questa esperienza a tutti, che è importante per la crescita. Insieme a Regione Toscana abbiamo creato questo progetto: dal 2019 portiamo avanti un progetto che vuole introdurre e sostenere la lettura dal nido fino ai diciotto anni”.
“Facciamo ogni anno una formazione per tutti gli educatori toscani. Facciamo accompagnamento nelle scuole. Questa pratica non riguarda solo il docente di lettere, è trasversale. L’obiettivo è fare lettura per piacere slegata da esigenze di tipo didattico. Viste le ricadute riguarda tutti i docenti. Stiamo realizzando una rete di scuole che possa dare l’esempio. La proposta-sfida iniziale è la lettura ad alta voce, che può risvegliare il piacere della lettura attraverso il modello del docente che legge, parte della comunità di lettura, insieme alla lettura in solitaria, e il follow up”.
La Tecnica della Scuola, attiva nel campo dell’informazione scolastica da oltre 75 anni, dopo il successo di Fiera Didacta Italia – Edizione Trentino, sarà presente alla Fiera Didacta.
La Tecnica della Scuola è stata presente al Padiglione Cavaniglia, nello stand H04.