Didacta Italia 2026, ci siamo: l’edizione di quest’anno, la tredicesima, in programma dall’11 al 13 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze, punto di riferimento nazionale per la formazione e l’innovazione didattica è dedicata a Carlo Collodi, nel bicentenario della sua nascita.
Ai nostri microfoni è intervenuto Luca Iemmi, Presidente Nazionale FISM, Federazione Italiana Scuole Materne. Le scuole materne di tipo paritario sono una realtà che copre il 30% dell’utenza nazionale; una realtà che fa un grosso favore allo Stato.
Ecco cosa ci ha risposto: “Scolarizzando circa il 33% del settore dell’infanzia facciamo risparmiare molti soldi, anche se lo Stato ci dà dei contributi. Purtroppo sono sempre insufficienti e non mirano alla parità economica come sarebbe dovuta in base alla legge 62 del 2000, che ancora non è entrata a regime.
Questa è un’età fondamentale. Lo diceva già nel 1950 Maria Montessori: nei primi tre anni l’educazione è fondamentale perché i bambini recepiscono molto. Oggi lo confermano le neuroscienze e gli economisti. Gli insegnanti e gli educatori sono la nostra risorsa. Il rapporto stretto tra insegnante, bambino e famiglia serve per portare avanti il nostro progetto educativo. I nostri insegnanti ci mettono tutta la passione al di là delle retribuzioni, che dovrebbero essere più alte se avessimo maggiori contributi statali”.
“Nasciamo con una tradizione cattolica soprattutto al Nord nell’Ottocento, ma ora siamo evoluti in tutta Italia. Abbiamo 100 federazioni provinciali con scuole 0-3 e 3-6 anni”.
La Tecnica della Scuola, attiva nel campo dell’informazione scolastica da oltre 75 anni, dopo il successo di Fiera Didacta Italia – Edizione Trentino, sarà presente alla Fiera Didacta.
La Tecnica della Scuola è stata presente al Padiglione Cavaniglia, nello stand H04.