Si è tenuto oggi, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, un tavolo tecnico dedicato ai flussi di cassa e agli agenti contabili. All’incontro ha preso parte Alberico Sorrentino, responsabile del Dipartimento Condir di Anief. Per l’Amministrazione erano presenti il Direttore Generale Gianna Barbieri e la dirigente Francesca Busceti. Nel corso della riunione il MIM ha illustrato lo stato di avanzamento del progetto di semplificazione amministrativa. È stato spiegato che il sistema informativo SIDI sarà implementato per permettere l’elaborazione dei flussi di cassa già nella fase di predisposizione del Programma Annuale e del Conto Consuntivo.
È stato inoltre chiarito che tali flussi non dovranno più essere trasmessi, ma semplicemente conservati agli atti delle istituzioni scolastiche. La verifica sarà affidata ai revisori dei conti, riducendo così gli adempimenti a carico delle scuole. Sul tema dei conti giudiziali, Anief ha segnalato le difficoltà operative generate da interpretazioni non sempre uniformi adottate da alcune Sezioni territoriali della Corte dei Conti. “Abbiamo evidenziato”, dichiara Sorrentino, “che i beni assegnati alle aule, ai laboratori e ai plessi scolastici non sono più soggetti all’obbligo di custodia da parte del DSGA, ma esclusivamente a vigilanza“.
Da questa impostazione discende che tali beni non devono essere inclusi nel Modello 24. “L’obbligo di resa del conto giudiziale riguarda, invece, i soli beni eventualmente presenti in magazzino e sottoposti alla diretta gestione dell’agente contabile”, ha precisato Sorrentino. Durante il confronto è stato anche rilevato come la maggior parte delle istituzioni scolastiche non disponga di un magazzino strutturato. “Per questa ragione”, prosegue Sorrentino, “abbiamo proposto di valutare un intervento normativo che, nel rispetto dell’autonomia scolastica e delle specificità organizzative delle istituzioni, consenta di rivedere l’inserimento delle scuole nell’anagrafe degli agenti contabili tenuti alla resa del Modello 24″.
Anief ha poi richiamato l’attenzione sulle richieste di rendicontazione riferite ad annualità pregresse, che spesso non tengono conto dei frequenti avvicendamenti dei DSGA, dei processi di dimensionamento e delle riorganizzazioni intervenute nel tempo. “Riteniamo”, sottolinea Sorrentino, “che sia opportuno adottare criteri applicativi coerenti con la reale organizzazione delle scuole, al fine di evitare che responsabilità amministrative vengano attribuite in modo non proporzionato a dirigenti e personale di segreteria”.
Nel corso dell’incontro la dirigente del MIM Busceti ha comunicato che è in atto un’interlocuzione con il Ragioniere Generale dello Stato per garantire l’interoperabilità tra SIDI e SIRECO. L’obiettivo è consentire la predisposizione automatica dei dati dei conti giudiziali e la loro trasmissione in modalità telematica. È stato infine annunciato che il tavolo tecnico proseguirà nel mese di gennaio con l’analisi dei vademecum operativi, che saranno successivamente messi a disposizione delle istituzioni scolastiche. Anief ha ribadito la necessità di affrontare in modo organico il tema della gestione amministrativa nelle scuole. “Le istituzioni scolastiche”, conclude Marcello Pacifico, “sono chiamate a gestire un numero crescente di adempimenti amministrativi, spesso complessi, che si affiancano all’attuazione dei progetti PNRR e PON”.
“In questo contesto appare fondamentale accompagnare i processi di semplificazione con un adeguato rafforzamento degli organici, la progressiva stabilizzazione del personale amministrativo e un piano strutturato di formazione per DSGA e assistenti amministrativi”, prosegue Pacifico. “Solo in questo modo sarà possibile garantire una programmazione amministrativo-contabile efficace e sostenibile“. Su questi temi, ha concluso il presidente di Anief, il sindacato continuerà a collaborare con l’Amministrazione, auspicando che agli indirizzi dichiarati seguano misure operative concrete.