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Aggiornato il 04.08.2025
alle 10:35

Fondi MOF, siglato il CCNI: le risorse ammontano a più di 847 milioni di euro – TESTO

Lara La Gatta

Come avevamo già anticipato, oggi, 1° agosto 2025, ha avuto luogo la sottoscrizione definitiva dell’Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sottoscritto il 26 settembre 2024, concernente i criteri per la ripartizione delle risorse finanziarie, costituenti il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa per l’a.s. 2024/2025, tra la delegazione di parte pubblica del Ministero dell’Istruzione e del merito, costituita dal Direttore Generale – dott.ssa Gianna Barbieri e la delegazione di parte sindacale composta dalle Organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca – Periodo 2019-2021.

La delegazione di parte pubblica e le OO.SS di categoria concordano e sottoscrivono definitivamente l’ipotesi di CCNI 26 settembre 2024, con le dovute integrazioni/modifiche al testo del contratto, come di seguito specificato:

a) articolo 1: alla tabella “istituti contrattuali” al rigo “Aree a rischio – articolo 40, c. 4, lettera e) si aggiungono le parole “del CCNL 19 aprile 2018”;

b) per ogni articolo si specifica che l’importo oggetto della contrattazione è “al lordo Stato”;

c) articolo 5, comma 1, lettera ii): si sostituiscono le parole “art. 54, comma 4, terzo periodo” con le parole “art. 54, comma 4, secondo periodo” in conformità al testo del CCNL 18 gennaio 2024;

d) riguardo al comma 2 dell’articolo 8: si rinvia alla contrattazione d’istituto l’ulteriore criterio della “distanza media” tra le scuole affidate, ai sensi dell’articolo 77 del CCNL 18 gennaio 2024.

Istituti contrattuali

La somma complessiva di euro 847.360.000,00 (lordo Stato) contrattualizzata per l’anno scolastico 2024/2025, è ripartita tra gli istituti contrattuali di cui all’articolo 78, comma 7 del CCNL 2019/2021, come da tabella che segue:

Fondo delle istituzioni scolastiche e valorizzazione personale scolastico

La quota complessivamente disponibile nell’anno scolastico 2024-2025 per il Fondo delle Istituzioni Scolastiche (FIS), pari ad euro 690.271.817,00 (lordo Stato), è costituita da euro 559.510.616,60 (lordo Stato), quali risorse finanziarie provenienti dall’ art. 78, comma 7, lettera a) e j) ed euro 130.761.200,40 (lordo Stato), quali risorse finanziarie provenienti dell’art. 78, comma 4, lettera f).

La quota pari a euro 30.000.000,00 (lordo Stato) incrementa nell’anno scolastico 2024-2025 il Fondo d’istituto, anche per le finalità di cui all’art. 36, comma 7 del CCNL 2019-21 8formazione del personale docente). Tale risorsa è distribuita alle istituzioni scolastiche in proporzione ai posti in organico dell’autonomia dei docenti (ivi inclusi i docenti di sostegno e il personale educativo).

Attività complementari di educazione fisica

La quota complessivamente disponibile nell’anno scolastico 2024-2025 per la retribuzione delle attività complementari di educazione fisica è pari ad euro 17.150.000,00 (lordo Stato) ed è è distribuita tra le Istituzioni scolastiche sulla base dei seguenti parametri:

a) per l’avviamento alla pratica sportiva è previsto un finanziamento complessivo di euro 17.105.000,00 (lordo Stato), attribuito in base al numero delle classi di istruzione secondaria (primo e secondo grado) in organico di diritto;

b) per i docenti Coordinatori di educazione fisica presso gli Uffici scolastici regionali, lo stanziamento complessivo è pari ad euro 45.000,00 (lordo Stato), e la quota è attribuita alla scuola di titolarità del docente, con un importo unitario base/regionale pari ad euro 2.500,00.

Funzioni strumentali e incarichi specifici del personale ATA

La quota complessivamente disponibile nell’anno scolastico 2024-2025 per le funzioni strumentali è pari ad euro 45.240.000,00 (lordo Stato).

Invece, l’importo disponibile per la retribuzione degli incarichi specifici attribuiti al personale ATA è pari ad euro 34.620.000,00 (lordo Stato).

Altri importi

  • Ore eccedenti sostituzione colleghi assenti: 30.027.199,00 (lordo Stato)
  • Valorizzazione della professionalità docente, continuità didattica e servizio in zone disagiate: euro 29.000.000,00 (lordo Stato)
  • Indennità di disagio per gli assistenti tecnici del primo ciclo: euro 1.050.984,00 (lordo Stato). Tale risorsa finanziaria è attribuita ad ogni istituzione scolastica “polo” nella misura di euro 800,00 lordo dipendente, ovvero euro 1.061,60 lordo Stato.

TESTO CCNI

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