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Aggiornato il 02.10.2025
alle 09:36

Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa: raggiunto accordo tra Ministero e sindacati. No della Gilda

Il 29 settembre del 2025, come riporta la FLC/CGIL/ SCUOLA nel proprio sito, è stata sottoscritta l’ipotesi del CCNI relativa al (FMOF) (Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa) per l’anno scolastico 2025/2026, il cui importo complessivo è stato confermato in 847.360.000 euro da destinare alle scuole per la valorizzazione del personale scolastico. Unico sindacato a smarcarsi, la Gilda degli Insegnanti.

Finalità da remunerare

Il suddetto importo, in riscontro a quanto previsto dall’art. 78 del CCNL/scuola 2019/2021, è finalizzato a remunerare il personale per le seguenti finalità:
• Finalità già previste per il fondo per l’Istituzione Scolastica ai sensi dell’art. 88 del CCNL 29/11/2007;
• Compensi per le ore eccedenti del personale insegnante di educazione fisica nell’avviamento alla pratica sportiva;
Funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa;
Incarichi specifici del personale ATA;
• Compensi ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti;
• Utilizzo delle risorse di cui al comma 2, lettera a) tenuto conto di quanto previsto dall’art. 1, comma 249 della legge n. 160 del 2019;
• Utilizzo delle risorse di cui al comma 2, lett. b) per le finalità indicate dall’art. 1, comma 593, della legge n. 205 del 2017 e s.m.i.;
• Utilizzo delle risorse di cui al comma 2, lett. c) per le finalità previste dall’art. 1, comma 770, della legge n. 234 del 2021;
• Utilizzo delle risorse di cui al comma 2, lett. d) per remunerare le prestazioni del personale secondo le finalità indicate dalle norme di legge che ne hanno previsto lo stanziamento nell’ambito del fondo di cui al presente articolo;
Altri compensi finanziati a carico del presente fondo sulla base delle vigenti disposizioni del CCNL.

Ripartizione delle somme

La ripartizione delle somme per le finalità suddette è di competenza della contrattazione integrativa di livello nazionale nei limiti e con le specificazioni di seguito indicate:
• Un finanziamento per le ore eccedenti d’insegnamento per la sostituzione dei colleghi assenti atto a soddisfare i fabbisogni e, comunque, in misura non inferiore a quanto già destinato a tale utilizzo;
• Un finanziamento delle attività di recupero presso le Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, atto a soddisfare i fabbisogni e, comunque, in misura non inferiore a quanto già destinato a tale utilizzo ai sensi del CCNL 7/8/2014;
• Un finanziamento degli incarichi specifici del personale ATA, in misura non inferiore a quanto già destinato a tale utilizzo.

Criteri di riparto tra le scuole

Il riparto tra le singole istituzioni scolastiche e educative, è effettuato sulla base dei seguenti parametri:
• Numero di punti di erogazione del servizio;
Dotazione organica;
• Dotazione organica dei docenti delle scuole secondarie di secondo grado,
• Aree soggette a maggiore rischio educativo;
• Ulteriori parametri dimensionali e di struttura utili per tenere conto della specificità e della complessità di particolari tipologie d’istituzioni scolastiche e educative.

Novità anno 2025/2026

La FLC/CGIL/SCUOLA, in merito al FMOF, fa rilevare le novità introdotte nell’anno scolastico 2025/2026 e riguardano: le indennità di disagio per chi presta servizio nelle piccole isole estesa al personale ATA e il raddoppio delle scuole che operano in contesti disagiati al fine di beneficiare i docenti che garantiscono la continuità didattica.

Novità introdotte nell’anno 2024/2025

Le novità introdotte nell’anno scolastico 2024/2025 sono state riconfermate e riguardano:
• L’incremento del fondo d’istituto per il pagamento delle ore di formazione eccedenti le 40+40 ore;
• La valorizzazione dei docenti con contratto a tempo indeterminato e determinato che hanno prestato servizio in scuole situate nelle aree socialmente disagiate per almeno tre anni continuativi;
• Il riconoscimento dell’indennità di disagio ai docenti di ruolo e non che prestano servizio nelle piccole isole;
• Il riconoscimento dell’indennità di disagio (massimo 800 euro) per riconoscere il disagio degli assistenti tecnici delle scuole del primo ciclo impegnati su numerose scuole;
• Il compenso da parametrare alla posizione economica di 700 euro per i collaboratori scolastici con incarico per l’assistenza agli alunni con disabilità, soprattutto nella scuola dell’infanzia;
• L’incremento dell’indennità della parte variabile per i DSGA

Comunicazione ufficiale alle scuole

L’importo alle singole scuole sarà comunicato al più presto da parte del Ministro dell’Istruzione e del Merito, dopo che nella giornata del 2 ottobre 2025, saranno definiti i criteri per la ripartizione dei circa 31 milioni di euro residuati negli anni precedenti.

La posizione della Gilda

L’unico sindacato che non ha sottoscritto il Contratto Nazionale Integrativo che individua la ripartizione delle risorse FMOF, come detto, è stato la Gilda degli insegnanti. “Noi chiediamo che ci sia a monte una ripartizione delle risorse, per evitare nelle scuole la grave conflittualità tra docenti e personale ATA e tra vari ordini di scuola”, è il commento del coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana.

La proposta della Gilda, che il tavolo di contrattazione non ha accettato, era quella di specificare nel Contratto Nazionale Integrativo un criterio di ripartizione sulla base della reale consistenza numerica di personale docente e personale ATA. “Chiediamo inoltre”, chiosa Castellana, “che vengano stanziate risorse specifiche per i collaboratori del Dirigente che non gravino però sul Fondo di Istituto”.

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