Nel secondo giorno del Congresso nazionale “Educazione e Creazione di Valore nell’Era Digitale: Competenze per un umanesimo trasformativo”, in programma all’Istituto degli Innocenti di Firenze fino al 29 novembre, i riflettori saranno puntati sul ruolo delle tecnologie emergenti nella costruzione di una società più sostenibile e inclusiva. Tra i protagonisti della giornata ci sarà Frank de Jong, Professore Emerito di Responsive Learning e Co-creazione della Conoscenza alla Open University, nonché cofondatore ed ex presidente EAPRIL, che interverrà con una relazione dal titolo “Istruzione, attività umana e apprendimento: prepararsi alla ‘buona vita’ di tutti”.
Il programma della giornata prevede la presentazione di diversi modelli educativi innovativi che integrano tecnologie digitali, inclusione, benessere scolastico, intelligenza artificiale generativa e processi collaborativi di costruzione della conoscenza. Spazio anche a ricerche e sperimentazioni su temi di particolare attualità, come:
Tra i numerosi simposi spiccano “Faber: un agente conversazionale per la progettazione didattica”, “La poesia nascosta della bioplastica”, che unisce sostenibilità e creatività in una classe prima, e “Metaverso per la didattica”, con un focus sul suo possibile ruolo nella formazione universitaria. Alle 16.30 si terrà inoltre la tavola rotonda “Le sfide del paradigma della complessità all’educazione: quale futuro per gli ambienti di apprendimento supportati da tecnologie digitali?”.
Il Congresso, promosso da INDIRE e dal Collaborative Knowledge Building Group, vuole offrire un’occasione concreta di confronto per riflettere su come la trasformazione digitale possa contribuire allo sviluppo di competenze orientate alla felicità, alla sostenibilità e a un’educazione più consapevole. Un percorso che mira non solo a innovare le pratiche didattiche, ma anche a incidere sul benessere individuale e sulla crescita collettiva.