Oggi, 3 dicembre, nel corso della terza puntata di Educazione Civica in diretta della Tecnica della Scuola, è stato ospite il magistrato e procuratore di Napoli Nicola Gratteri, che ha dialogato con gli studenti.
Il magistrato ha anche fatto riferimento al ruolo dei genitori a scuola: “Penso che i ragazzi dovrebbero studiare una volta tornati a casa, dare il telefono alla mamma e dire che fino alle venti non ci sono. Spesso si ha l’idea che il concorso si prepara dal bando fino a quando si va a sedere. Il concorso si prepara dalle scuole elementari. La lingua italiana si insegna e si impara fino alle scuole medie, poi non si insegna e si impara più. Sarò retrogrado ma l’idea di fare entrare sempre di più le famiglie a scuola non sia una grande cosa. L’insegnante ha studiato una vita per imparare come insegnare una materia. Mi spiegate un medico, un muratore, cosa capisce di come spiegare la lingua italiana ai suoi figli? Cosa c’entra il genitore all’interno della scuola? L’insegnante deve essere lasciato in pace”.