Domani, 15 marzo, è la Giornata dei disturbi del comportamento alimentare. Un tema alquanto attuale per studentesse e studenti che si riversa anche sui genitori. L’Unicef è impegnata sul tema e per l’occasione si rivolge proprio ai genitori:
“È importante che i genitori prestino attenzione ad alcuni segnali come, ad esempio, se tuo figlio inizia a contare le calorie, a saltare i pasti, a diventare riservato riguardo al cibo, a eliminare intere categorie di alimenti o a fare esercizio fisico in modo ossessivo. È anche importante imparare a riconoscere se tuo figlio inizia a esprimere molta ansia riguardo al cibo o manifesta insoddisfazione o disagio nei confronti del proprio corpo, del proprio peso o del proprio aspetto fisico. Passare molto tempo a guardare immagini che promuovono ideali di forma fisica estrema o magrezza estrema può far sentire i bambini insoddisfatti del proprio corpo e contribuire allo sviluppo di disturbi alimentari. Se temete che vostro figlio abbia sviluppato un rapporto malsano con il cibo, chiedete aiuto a un professionista della salute”.
1. Promuovete abitudini positive: Sfruttate i pasti come opportunità di apprendimento. Scegliete di mettere in tavola cibi sani e integrali, è un ottimo esempio per i vostri figli. Cercate di coinvolgere i vostri figli nella spesa e nella preparazione dei pasti. Si divertiranno a partecipare alla creazione di pasti deliziosi e salutari per la famiglia.
2. Mantenere un rapporto sano con il cibo: Avere un atteggiamento sano nei confronti del cibo è fondamentale per mantenersi in salute per tutta la vita e proteggersi da malattie come quelle cardiache, il cancro e il diabete. Aiutate i vostri figli a capire se hanno davvero fame. Evitate di usare il cibo come ricompensa o punizione, perché potrebbe portare i bambini a sviluppare un rapporto malsano con il cibo. Non vietate cibi specifici, piuttosto limitate le porzioni e create aspettative sul loro consumo sporadico. Spiegate ai vostri figli perché alcuni cibi sono scelte migliori di altri.
3. Basta con “pulisci il tuo piatto”: Nonostante si possa pensare che questa frase aiuti tuo figlio/a ad assumere i nutrienti necessari consumando tutto il pasto preparato per lui/lei, questo comportamento può portare a un rifiuto per il cibo e a creare un’associazione negativa con il momento dei pasti
4. Il controllo delle porzioni: Porzioni eccessive possono portare ad un aumento di peso, quindi è importante insegnare ai tuoi figli quanto cibo dovrebbero mettere nel piatto. Un modo semplice per insegnare ai tuoi figli le dimensioni delle porzioni è usare immagini, per esempio: un pugno chiuso è la dimensione consigliata per una porzione di pasta, riso o cereali.
5. Inizia la giornata con una colazione salutare: Iniziare la giornata con un pasto equilibrato può aiutare tuo figlio/a ad assumere nutrienti importanti, come il calcio e le fibre, di cui ha bisogno per crescere. Prova a preparare colazioni con ingredienti molto sostanziosi, come yogurt e frutta fresca.
6. Divertirsi attraverso l’attività fisica: I bambini e le bambine dovrebbero trascorrere almeno 60 minuti in movimento durante il giorno. Cerca di pianificare attività familiari che permettano a tutti di muoversi, come una camminata o una nuotata. È molto importante incoraggiare tuo figlio a limitare le attività sedentarie davanti a uno schermo preferendo giochi attivi in movimento.