Burnout Docenti: Sintomi, Cause e Come Gestire lo Stress a Scuola

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10.05.2026
Aggiornato il 08.05.2026 alle 12:58

Docenti in burnout? Rosano (Anief): “Chiediamo un’indennità specifica per il rischio e il riconoscimento del lavoro gravoso per tutti”

Ansia, emicranie, disturbi dell’umore, malattie cardiache, fibromialgia. La lista dei disturbi legati al burnout tra gli insegnanti è lunga, ma la normativa non sembra tenerne conto: la professione docente non è classificata come gravosa o usurante, e chi decide di lasciare in anticipo deve farlo a proprie spese. Una beffa, se si considera che sulla categoria pesa ancora lo stereotipo dei “tre mesi di vacanza”, una narrazione che i dati sulla salute degli insegnanti sembrano smentire in modo netto.

La Tecnica della Scuola ha deciso di dedicare a questo argomento la nuova puntata di Scuola Talkla trasmissione di approfondimento settimanale dedicata all’attualità. Ospiti in collegamento Daniela Rosano, sindacalista dell’Anief, Associazione nazionale insegnanti e formatori, e Vittorio Lodolo D’Oria, medico esperto in tema di burnout, già deputato della Repubblica Italiana, da anni in prima linea nella denuncia del tema. Sempre più urgente per una categoria, quella dei docenti, che come raccontato in più occasioni da questa testata è tra le più formate della Pubblica Amministrazione.

Soluzioni possibili

Quali potrebbero essere delle proposte concrete per arginare il problema? Daniela Rosano (Anief) ha suggerito alcuni punti: “Chiediamo l’istituzione di una commissione parlamentare sul burnout per avere dati ufficiali e definitivi. Le nostre proposte includono:

  • Un’indennità specifica per il rischio burnout.
  • Il riconoscimento del lavoro gravoso per tutti gli ordini di scuola (attualmente limitato a infanzia e primaria) per consentire l’anticipo pensionistico.
  • Il ripristino degli organici, dato che l’eliminazione delle compresenze e l’impossibilità di nominare supplenti per i primi 10 giorni aumentano lo stress di chi resta in classe”.

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