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17.11.2025

Gita scolastica solo per chi ha la media del sette? La ds: “Il criterio ci è sembrato il più oggettivo. Ci sarà un secondo viaggio”

Redazione

Sta destando polemiche la scelta, di una dirigente scolastica di Ferrara, di portare in gita scolastica solo gli studenti con una media uguale o superiore al sette. Il motivo sarebbe economico: non ci sarebbero abbastanza soldi per portare in gita, a Napoli, tutti gli studenti.

I viaggi saranno due

“Probabilmente c’è stato un nostro errore di comunicazione nel non comunicare subito che gli studenti esclusi dal viaggio a Napoli avrebbero partecipato ad un secondo viaggio in un’altra occasione”, ha detto la dirigente scolastica all’Ansa. “Il criterio del merito ci è sembrato il più oggettivo possibile sul momento. Siamo comunque disponibilissimi a confrontarci con tutti per trovare soluzioni alternative. L’importante è soddisfare le famiglie”.

La ds ha risposto alle critiche in un’intervista a Il Resto del Carlino. “I criteri non sono riferiti a tutti i viaggi di istruzione organizzati dalla scuola, ma esclusivamente al viaggio a Napoli programmato per tutte le classi terze nel periodo dal 9 all’11 febbraio”.

“Si tratta di un viaggio d’istituto e non di una singola classe, il consiglio d’istituto con lo staff della dirigenza e la commissione viaggi ha quindi pensato di ’spezzare’ il gruppo dei 160 studenti. Un gruppo con partecipazione alla gita nelle date indicate, dal 9 all’11 febbraio. Il secondo con date da destinarsi, forse a maggio. Così non si lede il diritto di nessuno a partecipare all’attività a Napoli”.

Il chiarimento

“Si sono introdotti i criteri del voto di comportamento non inferiore a 8 e della media scolastica maggiore o uguale a 7, senza note sul registro, che valgono solo però per l’uscita a Napoli 9-11 febbraio. Così il consiglio d’istituto ha individuato due gruppi di ugual numero (80+80). Il primo partecipa al viaggio di istruzione del 9-11 febbraio. Forse per un errore di comunicazione, alcuni genitori e studenti hanno richiesto delucidazioni, pensando di non aver la possibilità di andare in gita. Abbiamo aperto un dialogo con famiglie e studenti precisando che non c’è nessuna intenzione di ’escludere’ studenti dal viaggio di istituto, semplicemente capire quale gruppo sia destinatario del viaggio di febbraio e chi del viaggio futuro”, ha concluso.

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