Sta destando polemiche la scelta, di una dirigente scolastica di Ferrara, di portare in gita scolastica solo gli studenti con una media uguale o superiore al sette. Il motivo sarebbe economico: non ci sarebbero abbastanza soldi per portare in gita, a Napoli, tutti gli studenti.
“Probabilmente c’è stato un nostro errore di comunicazione nel non comunicare subito che gli studenti esclusi dal viaggio a Napoli avrebbero partecipato ad un secondo viaggio in un’altra occasione”, ha detto la dirigente scolastica all’Ansa. “Il criterio del merito ci è sembrato il più oggettivo possibile sul momento. Siamo comunque disponibilissimi a confrontarci con tutti per trovare soluzioni alternative. L’importante è soddisfare le famiglie”.
La ds ha risposto alle critiche in un’intervista a Il Resto del Carlino. “I criteri non sono riferiti a tutti i viaggi di istruzione organizzati dalla scuola, ma esclusivamente al viaggio a Napoli programmato per tutte le classi terze nel periodo dal 9 all’11 febbraio”.
“Si tratta di un viaggio d’istituto e non di una singola classe, il consiglio d’istituto con lo staff della dirigenza e la commissione viaggi ha quindi pensato di ’spezzare’ il gruppo dei 160 studenti. Un gruppo con partecipazione alla gita nelle date indicate, dal 9 all’11 febbraio. Il secondo con date da destinarsi, forse a maggio. Così non si lede il diritto di nessuno a partecipare all’attività a Napoli”.
“Si sono introdotti i criteri del voto di comportamento non inferiore a 8 e della media scolastica maggiore o uguale a 7, senza note sul registro, che valgono solo però per l’uscita a Napoli 9-11 febbraio. Così il consiglio d’istituto ha individuato due gruppi di ugual numero (80+80). Il primo partecipa al viaggio di istruzione del 9-11 febbraio. Forse per un errore di comunicazione, alcuni genitori e studenti hanno richiesto delucidazioni, pensando di non aver la possibilità di andare in gita. Abbiamo aperto un dialogo con famiglie e studenti precisando che non c’è nessuna intenzione di ’escludere’ studenti dal viaggio di istituto, semplicemente capire quale gruppo sia destinatario del viaggio di febbraio e chi del viaggio futuro”, ha concluso.