Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha presentato la piattaforma per le 150 preferenze. Nel corso della diretta della Tecnica risponde live, Antonio Antonazzo della direzione nazionale Gilda Unams, ha parlato delle novità illustrate:
“Sarà un’estate molto calda perché effettivamente i tempi sono stretti. Dico subito che le 150 preferenze partiranno la settimana prossima, dal 17 al 30 luglio, 13 giorni di fuoco in cui bisognerà, ancora una volta andare ad inserire le preferenze che ognuno ha sulla base delle proprie priorità.
Stamattina, abbiamo avuto un incontro al Ministero in cui c’è stata illustrata non la piattaforma perché è uguale all’anno scorso, però le novità che quest’anno la piattaforma contiene e sostanzialmente sono tre.
La prima riguarda sostanzialmente il sostegno per, rispondere alla novità normativa legata alla conferma su richiesta delle famiglie, fatta alle famiglie entro il 31 maggio. Quindi nella piattaforma ci sarà una sezione apposita che andrà compilata soltanto ed esclusivamente da coloro che hanno avuto la richiesta di conferma da parte dei genitori e che è stata portata avanti sia dal dirigente dai GLO e poi dagli UST. Per loro comparirà una richiesta formale per indicare se vogliono o meno accettare questa conferma.
Questo significa che se anche in un primo momento su richiesta formale da parte di un dirigente della propria scuola uno avesse detto di sì e avesse nel frattempo cambiato idea, il suo sì precedente non è vincolante. Sarà vincolante però quello che scriverà in questa sezione. Infatti la prima domanda sarà vuoi essere confermata o meno sul posto che hai occupato lo scorso anno? E la risposta appunto può essere no. In quel caso non si partecipa alla fase per la conferma oppure sì. Se si clicca sì, la seconda parte di una sezione ti chiede che tipologia di posto tu vuoi accettare. Nel senso accetto un 31 agosto, un 30 giugno o uno spezzone. Non è obbligatorio mettere tutte e tre. Uno può anche mettere soltanto un 31 agosto, un 30 giugno. Chiaramente questa scelta poi andrà a ripercuotersi per quanto riguarda la conferma o meno, nel senso se io metto che accetto soltanto una cattedra del 31 agosto nella scuola in cui stavo l’anno scorso e nelle disponibilità questa cattedra è al 30 giugno, io non sarò confermato e parteciperò regolarmente alla distribuzione degli altri posti mediante il giro ufficiale del dell’algoritmo. Se metto tutte e tre le opzioni, chiaramente il sistema comincerà dalla più, favorevole, andrà a verificare se nella scuola in cui ho lavorato lo scorso anno c’è una cattedra 31 agosto e se c’è me la dà, altrimenti scorre il 30 giugno, altrimenti scorre allo spezzone. Ricordo che il fatto di avere quest’anno il 24-25 avuto una cattedra al 31 agosto, 30 giugno, spezzone, è irrilevante per quanto riguarda la conferma. La conferma avviene sulla scuola e io potrò decidere se accettare un 31 agosto piuttosto che uno spezzone.
Se accetto uno spezzone mi si chiede anche se voglio completare come avviene appunto normalmente sulla stessa classe di concorso, cioè sostegno, o su una classe altra classe di concorso e mi si dice anche se voglio completare su una scuola, su un comune, distretto, provincia, cioè esattamente come avveniva per quanto riguarda le nomine a supplenza riguarda lo scorso anno. Aver fatto questo non significa aver automaticamente ottenuto la conferma, perché ricordo che la conferma può essere fatta soltanto al termine di tutte le operazioni di ruolo e di tutte le operazioni di utilizzo e assegnazioni. Siccome si comincia dal 17 al 30 a fare questa domanda e le disponibilità attualmente non sono ancora complete e pubblicate e non sono state fatte nomine in ruolo, può essere che la cartella che attualmente io ho occupato su cui la famiglia ha chiesto la conferma possa essere assegnata ad immissione di ruolo oppure sia dai concorsi o da prima fascia GPS finalizzata al ruolo. In quel caso chiaramente non potrò essere confermato.
Viceversa, se al termine di tutte queste operazioni quella cattedra rimane, l’UST dovrà far girare a vuoto una fase zero, chiamiamola così, l’algoritmo, se risulterà che in questa fase zero io ho una qualsivoglia tipologia di nomina, a prescindere che io abbia messo il 31 agosto ecc. ecc. e quindi ho diritto a una nomina, scatta automaticamente la conferma e io sono escluso dalle future tornate delle GPS, a meno che io abbia ottenuto uno spezzone, quindi potrò partecipare soltanto per avere un completamento. Quindi questa è la principale novità riguardo a questo aspetto.
Per quanto riguarda invece la seconda unità, riguarda sempre il sostegno, cioè in particolare le prime fasce GPS più elenchi aggiuntivi e le fasi interprovinciali, la minicall veloce, in cui subentra una norma che vale per le immissioni di ruolo, ma vale anche per le nomine finalizzate al ruolo, nel senso che uno ha 5 giorni di tempo per accettare o meno la nomina, la sede che gli è stata assegnata se non l’accetta entro i 5 giorni, decade la nomina e poi potrà partecipare appunto alle nomine successive. Quindi bisogna fare molta attenzione perché la rinuncia ad una GPS quindi può comportare, di essere esclusi per il futuro. Quindi il consiglio che si dà, ma lo si è sempre dato, è di mettere soltanto le sedi che piacciono in cui si vuole andare, altrimenti si rischia appunto di essere esclusi, insomma, nelle fasi successive.
La terza e ultima novità, è meno nota, riguarda la classe di concorso 23, cioè italiano per alloglotti. Siccome anche qui c’è stata una modifica normativa e c’è stata un’estensione di questa classe concorso anche alle superiori, chi era stato inserito lo scorso anno sulla 23 e poteva soltanto mettere le scuole medie, si troverà anche una la stessa graduatoria con AS23, cioè italiano per alloglotti alle superiori e quindi potrà anche inserire nelle 150 preferenze anche alcune sedi delle superiori in cui sa che ci sono posti per quanto riguarda questa tipologia di docenti.
Queste sono le principali novità delle 150 preferenze. Il resto è tutto uguale, nel senso l’algoritmo funzionerà, bisogna fare attenzione appunto a come compilare la domanda, perché c’è il rischio che possa essere in qualche maniera sorpassati perché non si inserisce una serie piuttosto che un’altra, ma sono tutte cose che già conosciamo. Le novità essenzialmente sono queste tre”.