Cosa c’è da sapere ancora sulle GPS? Nel corso della diretta della Tecnica risponde live di giovedì 5 marzo, il prof. Lucio Ficara, esperto di normativa scolastica, ha fatto il punto della situazione, dando dei consigli utili a chi deve ancora compilare la domanda:
“L’apertura della presentazione delle domande è arrivata già a più di metà del suo percorso. Chiuderà il 16 marzo alle ore 23:59, moltissime persone hanno già inviato immediatamente la domanda che è un modello di autocertificazione, fatta eccezione per i titoli esteri ai quali devono essere allegate le traduzioni in lingua italiana del titolo ed eventualmente può essere considerato come punteggio aggiuntivo il fatto che sia stato fatto a numero programmato o con prova preselettiva, ci vogliono le traduzioni allegate nella sezione allegati, come tutti i titoli esteri, tra l’altro.
Per il resto sono tutte autodichiarazioni che l’aspirante supplente va a fare sotto la propria responsabilità, per cui si invitano sicuramente tutti gli aspiranti che entrano a far parte o aggiornano la domanda o entrano come primo inserimento solo a fare attenzione a una dichiarazione delle certificazioni che sia soprattutto veritiera e conforme alla norma.
Il consiglio che diamo è scaricare dalla piattaforma le tabelle di valutazione dei titoli, verificare che il proprio titolo sia idoneo, sia conforme alla tabella valutazione titolo e poi inserirlo a sistema attraverso la piattaforma. Questo è il senso principale. L’aspirante può aggiornare, può fare tre procedure essenzialmente o permanere senza neanche aggiornare la domanda, cioè lasciando i vecchi punteggi che avevano, oppure fare un semplice aggiornamento, oppure fare un trasferimento con aggiornamento, perché questa volta è consentita la modifica della provincia, cioè il trasferimento dalla provincia dove si è, a una nuova provincia. Questo consentirà al sistema di acquisire nella nuova provincia tutti i titoli già dichiarati precedentemente nel biennio precedente o nei bienni precedenti e aggiornare in più il punteggio dei titoli sia culturali e sia di servizio acquisiti successivamente alla data del 24 giugno 2024.
Questa fase di aggiornamento è per il biennio 26-27, per cui si vanno a scegliere in questa fase gli insegnamenti, le graduatorie a cui partecipare, per poter entrare. Ripeto, chi era già presente, può aggiornare la sua situazione introducendo anche i nuovi titoli acquisiti dopo il 24 giugno 2024, ma si può anche trasferire la provincia e dunque fare una scelta più oculata, soprattutto chi si è reso conto di stare in una provincia dove col proprio punteggio non c’è possibilità di poter lavorare.
La scelta delle province deve essere sempre consapevole e oculata e va fatta facendo, come dire, uno studio statistico delle altre province, vedendo i bollettini delle altre province con quale punteggio hanno lavorato nell’anno scolastico in corso, in modo da verificare che con un’aggiunta di 24 punti, che sarebbero i 2 anni di servizio del biennio precedente, si potrà comprendere il punteggio di chi nel prossimo biennio andrà a lavorare in tale provincia.
“Ricordiamo che la questione delle certificazioni informatiche è stata praticamente risolta con il fatto che le vecchie certificazioni informatiche che oggi non hanno più valore, se sono state dichiarate nei bienni precedenti, rimangono e permangono anche per questo biennio. In più si può aggiungere due tipi di certificazione informatica che però devono essere accreditate dall’ente che è accreditato ad Accredia e inoltre il titolo deve essere di due nature, o Digcomp Edu che vale un solo titolo due punti ed è un solo titolo che si può esprimere e Digcomp 2.2 che invece è un solo titolo da un punto.
Dunque, chi aveva già due punti, può arrivare fino a un massimo di quattro punti aggiungendo un titolo da due punti. Chi invece aveva un solo punto ne può aggiungere tre per arrivare a quattro punti”.
“Poi vi ricordo una delle richieste più importanti, visto che ci sono state in questi ultimi 3 anni, 23, 24 e 25, tre procedure concorsuali PNRR1, PNRR2, ora il PNRR3, chi avesse superato le prove, qualora ci sia la graduatoria di merito pubblicata, può dichiarare in domanda il superamento delle prove nei vari tab.
Ricordiamo di fare attenzione che in alcuni tab il superamento del concorso è sulla specifica classe di concorso, per cui si chiede, l’aggiornamento o il nuovo inserimento e per altri tab invece è nel medesimo grado di inserimento. Ricordo anche che alcuni titoli abilitanti come i 30 CFU e i 60 CFU, oltre a essere titolo di accesso, possono essere utilizzati ai fini di arricchire il punteggio, per esempio, nelle graduatorie del sostegno, facendo fare un salto di punteggio notevole per la graduatoria”.
“Un consiglio che do, simulate la valutazione del punteggio per singola classe di concorso, cioè una volta inoltrata la domanda, andando all’home page della piattaforma delle procedure di invio della domanda, troverete proprio un tasto verde che simula il tuo punteggio. Avrete la simulazione del punteggio globale suddiviso per titolo di accesso e titoli di servizio e titoli culturali. Questo è molto utile per dare una valutazione del numero di punti che si sono raggiunti, che la macchina restituisce, in modo da essere più tranquilli quando usciranno le graduatorie per eventuali reclami, eventuali ricorsi per errori tecnici che si potrebbero verificare.
Fate prima un conteggio manuale, e poi provatelo con la macchina e vedete se i due calcoli coincidono proprio per essere più consapevoli di una domanda fatta con criteri di rispetto dell’ordinanza ministeriale”.