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Aggiornato il 28.01.2026
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Gps 2026, come funzionerà la compilazione dei titoli di servizio? Risponde l’esperto

Daniele Di Frangia

L’aggiornamento delle GPS 2026-2028 è previsto per i mesi di febbraio o marzo 2026. Come funzionerà la compilazione dei titoli di servizio? Un servizio prestato senza avere il titolo, potrà essere valutato oppure non si può dichiarare? Nel corso della diretta della Tecnica risponde live del 15 gennaio, l’esperto di normativa scolastica prof. Lucio Ficara ha risposto così:

“Per quanto riguarda il servizio c’è una grande novità di cui negli anni passati non si teneva conto, cioè si potrà sciogliere la riserva per avere integralmente il servizio. Normalmente le ordinanze ministeriali per il rinnovo e l’aggiornamento delle GPS venivano fatte nella tardissima primavera, penso all’OM 88 fatto il 16 maggio del 24, le domande erano nel mese estivo e dunque i 12 punti molti li avevano già maturati. In questa sessione di GPS 2026-28, poiché si andrà a presentare l’istanza in tempi molto anticipati rispetto al solito, in febbraio, in marzo, ci sarà l’opportunità di dichiarare il punteggio che si è raggiunto nella fase di presentazione, ma di poter riservarsi di aggiungere il punteggio mancante fino al massimo del punteggio in uno scioglimento della riserva del servizio in fase di giugno-luglio.

Potrà valere il punteggio di un servizio prestato senza titolo di accesso? Se tu non possiedi il titolo di accesso e hai svolto un servizio e questo titolo non lo possiedi nemmeno all’atto della domanda, dunque non lo hai conseguito nemmeno successivamente, quel servizio è valso solo dal punto di vista economico, ma non ha una valenza giuridica, per cui non potrai fruire del punteggio. Ti mancheranno sia come specifico sia come aspecifico. Importante dire che invece se il servizio l’hai prestato a pieno titolo, cioè con titolo di accesso, oppure lo hai conseguito successivamente e quindi ne sei in possesso all’atto della domanda, allora quel servizio ti verrà riconosciuto in pieno.

Come servizio specifico sono i cosiddetti due punti ogni 30 giorni e frazione di mese fino a 16 giorni per ogni mese fino a un massimo di 6 mesi o 5 mesi e 16 giorni, ti dà diritto ad avere il massimo del punteggio. Oppure se hai un servizio continuativo dall’1 febbraio fino al termine delle lezioni con scrutini compresi, allora anche quel servizio, a prescindere dal numero di giorni conteggiati ti darà diritto ad avere riconosciuto il servizio come specifico nella classe di concorso in cui l’hai svolto con possesso di titolo all’atto della presentazione della domanda. Aspecifico automaticamente in tutte le altre graduatorie di riferimento. Teniamo conto che i servizi prestati in religione cattolica o in alternativa alla religione cattolica, viene considerato anche in questa ordinanza come servizio di natura aspecifica, dunque vale la metà il 50% del punteggio. Chiaramente poi nei servizi vi verrà richiesto di indicare con precisione, nella compilazione della domanda c’è la sezione titoli di servizio, tra le varie sezioni che si andranno a declinare a dover compilare ex novo tutte, anche chi deve aggiornare deve compilare nuovamente tutte le sezioni in maniera obbligatoria e saranno asteriscate quelle non obbligatorie come per esempio il servizio, va indicata la scuola dove hai prestato servizio, la graduatoria dove hai prestato, l’anno scolastico di servizio svolto da quando a quando in modo da inserire a sistema tutte le informazioni, la scuola dove si è prestato, la provincia, il comune dove hai prestato servizio, in modo da dare tutte le informazioni al sistema che possa riconoscere, l’effettivo svolgimento del servizio e validare poi il punteggio.

Attenzione alle dichiarazioni che andate a fare perché se un titolo, per esempio, non dà diritto al punteggio e lo dichiarate lo stesso, siccome è un sistema informatizzato, vi restituisce un punteggio e quindi entrate in graduatoria con un punteggio più alto di quello che realmente andate a possedere, create una problematica non di poco conto quando la scuola all’atto della nomina che vi darà o la scuola come graduatoria di istituto o le GPS come convocazione, quando entrerete a prendere servizio e firmerete il contratto, la scuola ha l’obbligo di fare il controllo e la validazione del punteggio. Nel controllo di tutti i titoli, compresi titoli di servizio, se qualcosa non torna, fanno poi un decreto di correzione del punteggio e vi tolgono la supplenza in modo tale che avete il danno di essere poi sanzionati e dunque esclusi dalle supplenze per tutto l’anno scolastico in quanto avete dichiarato qualcosa che non andava dichiarato.

Se poi la dichiarazione risulta mendace, si potrebbero avere anche risvolti più gravi come sanzioni disciplinari e addirittura reati di carattere penale”.

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