Nella mattinata di oggi, giovedì 20 novembre, si è tenuto un incontro tra ministero dell’Istruzione e del Merito e sindacati in merito all’OM relativa all’aggiornamento delle GPS per il biennio 2026-28.
Ma quali novità ci sono? Ecco cosa ha detto il segretario nazionale della Cisl Scuola Attilio Varengo, nel corso di una diretta della Tecnica della Scuola:
“Si è trattato di un incontro politico. Tra i temi oggetto dell’incontro c’è stato il problema del ripescaggio. Il Mim si è dichiarato disponibile a superare l’ingessatura del sistema, anche se ancora non si sa con quale sistema. Coloro che nel proprio turno di nomina non dovessero trovare la supplenza potranno probabilmente rientrare in gioco nei turni successivi. Questo è un grande successo, anche per limitare il contenzioso”.
“Un altro aspetto aveva inquietato il personale, ossia il possibile anticipo della presentazione delle domande a fine gennaio o inizio febbraio con riflesso soprattutto sulla valutazione del servizio. Anche in questo caso dobbiamo dire che l’amministrazione si è impegnata a studiare un sistema per non danneggiare chi non ha ancora raggiunto il punteggio massimo nell’a.s. 2025/2026”.
“Un altro importante capitolo è il diritto al completamento. L’amministrazione ha detto che bisognerà tenere conto della disponibilità delle singole scuole di andare a spezzare le disponibilità orarie piuttosto che le cattedre, ma non ha dato comunque segni di preclusione. Si troveranno modalità per consentire l’esercizio di questo diritto. Questo sistema, ossia la possibilità di frazionare le cattedre, sarà dato alle graduatorie d’istituto, non da Gps dove resta la possibilità di compilare spezzoni diversi per raggiungere il maggior numero di ore”.
La prossima convocazione sarà prossima settimana per andare ad affrontare nella tecnica i risultati di questo incontro politico, probabilmente per la conclusione del confronto. “Penso che si voglia andare ad un anticipo, ma non si sa di quanto”.
Per quanto riguarda le certificazioni da ottenere, le tabelle, ha detto l’esperto, sono ancora tutte da rivedere.
“Siamo soddisfatti dell’apertura del Ministero nel rivedere il meccanismo di funzionamento dell’algoritmo di assegnazione automatica delle GPS, un obiettivo fondamentale che da sempre la Gilda ha perseguito”, questo quanto afferma il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carla Castellana.
“Infatti, fino ad oggi, il sistema di attribuzione delle supplenze ha considerato rinunciatari, tutti coloro che non avevano inserito sedi disponibili al momento del turno. Per questo la Gilda ha da sempre proposto un ‘ripescaggio’, ovvero un meccanismo di salvaguardia per gli aspiranti che per limitate disponibilità nelle preferenze espresse, siano stati considerati rinunciatari.
“Con questa disponibilità da parte del MIM – continua Castellana – si potrà intervenire su di un regolamento vetusto e che non è assolutamente in linea con un sistema di nomine automatico, basato su scelte fatte al buio”.
“Avremmo preferito – conclude Castellana – che fosse piuttosto rivalutato il lavoro svolto in aula, sottostimato rispetto ai diversi punteggi extrascolastici, che oltretutto hanno portato al mercimonio dei titoli cui abbiamo assistito negli ultimi anni e che la Gilda da sempre denuncia”.
L’11 novembre 2025 ha avuto luogo un primo incontro tra Ministero e Sindacati al fine di un’informativa volta a verificare l’impianto dell’O.M. 88 del 16 maggio 2024 ed eventualmente apportare le dovute rettifiche nella nuova O.M. da valere per il biennio 2026/2028.
Fra le novità che potrebbero essere inserite nella nuova O.M., secondo quando riferiscono i sindacati, potremmo trovare:
• L’anticipo dei tempi concernenti l’emanazione dell’O.M.,
• L’inserimento in prima fascia sostegno dei docenti con tre anni di servizio sul sostegno effettuati senza titolo anche non consecutivamente nell’ottennio e i docenti che hanno conseguito il titolo all’estero e che hanno pendente, il relativo procedimento di riconoscimento, o hanno in essere un contenzioso giurisdizionale per mancata conclusione del procedimento entro i termini di legge, a condizione di rinunciare a ogni domanda di riconoscimento sul sostegno avendo conseguito il titolo nei percorsi INDIRE;
• La specializzazione sul sostegno degli insegnanti tecnico pratici valutata in modo eguale alla specializzazione dei docenti;
• La possibilità d’iscriversi con riserva per chi consegue il titolo di specializzazione TFA entro giugno del 2026;
• La possibilità d’iscriversi con riserva per chi consegue il titolo di abilitante entro giugno del 2026.
Inoltre sembrerebbe essere previsto, quale titolo d’accesso il possesso della certificazione informatica riconosciuta da Accredia.