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Aggiornato il 26.11.2025
alle 16:13

Gps 2026, incontro decisivo il 26 novembre: domande già da gennaio? Criticità e possibili vantaggi

Oggi, 26 novembre, alle ore ore 12:30 si svolge la riunione di chiusura confronto sulla bozza di Ordinanza Ministeriale delle GPS 2026/2027-2027/2028. In questi giorni si è palesata la possibilità di un’apertura, per la presentazione delle domande, tra gennaio e febbraio anziché in primavera.

Gps a gennaio, quali criticità?

A Fanpage la segretaria nazionale Flc Cgil Manuela Calza ha confermato che l’apertura delle GPS nei primi mesi del 2026 non creerà problemi a chi deve ancora ultimare il servizio per l’anno scolastico in corso. “Su questa richiesta abbiamo ottenuto la disponibilità del ministero, per cui si potranno inserire in elenco percorsi non ancora terminati, con una riserva da sciogliere entro giugno”.

Il responsabile nazionale del Dipartimento dell’istruzione della Lega, Mario Pittoni, già presidente della Commissione Cultura del Senato crede che la possibilità di partire in anticipo consentirà al Ministero di evitare i problemi emersi in passato. “Capitava che ci fossero errori; spesso non c’erano i tempi tecnici per intervenire”.

Gps 2026, ecco cosa è emerso dall’incontro al Mim: parla Varengo (Cisl Scuola)

Lo scorso 20 novembre, si è tenuto l’ultimo incontro tra ministero dell’Istruzione e del Merito e sindacati in merito all’OM relativa all’aggiornamento delle GPS.

Ecco cosa ci aveva detto il segretario nazionale della Cisl Scuola Attilio Varengo, nel corso di una diretta della Tecnica della Scuola:

“Si è trattato di un incontro politico. Tra i temi oggetto dell’incontro c’è stato il problema del ripescaggio. Il Mim si è dichiarato disponibile a superare l’ingessatura del sistema, anche se ancora non si sa con quale sistema. Coloro che nel proprio turno di nomina non dovessero trovare la supplenza potranno probabilmente rientrare in gioco nei turni successivi. Questo è un grande successo, anche per limitare il contenzioso”.

“Un altro aspetto aveva inquietato il personale, ossia il possibile anticipo della presentazione delle domande a fine gennaio o inizio febbraio con riflesso soprattutto sulla valutazione del servizio. Anche in questo caso dobbiamo dire che l’amministrazione si è impegnata a studiare un sistema per non danneggiare chi non ha ancora raggiunto il punteggio massimo nell’a.s. 2025/2026”.

“Un altro importante capitolo è il diritto al completamento. L’amministrazione ha detto che bisognerà tenere conto della disponibilità delle singole scuole di andare a spezzare le disponibilità orarie piuttosto che le cattedre, ma non ha dato comunque segni di preclusione. Si troveranno modalità per consentire l’esercizio di questo diritto. Questo sistema, ossia la possibilità di frazionare le cattedre, sarà dato alle graduatorie d’istituto, non da Gps dove resta la possibilità di compilare spezzoni diversi per raggiungere il maggior numero di ore”.

Le novità previste

L’11 novembre 2025 ha avuto luogo un primo incontro tra Ministero e Sindacati al fine di un’informativa volta a verificare l’impianto dell’O.M. 88 del 16 maggio 2024 ed eventualmente apportare le dovute rettifiche nella nuova O.M. da valere per il biennio 2026/2028.

Fra le novità che potrebbero essere inserite nella nuova O.M., secondo quando riferiscono i sindacati, potremmo trovare:
• L’anticipo dei tempi concernenti l’emanazione dell’O.M.,
• L’inserimento in prima fascia sostegno dei docenti con tre anni di servizio sul sostegno effettuati senza titolo anche non consecutivamente nell’ottennio e i docenti che hanno conseguito il titolo all’estero e che hanno pendente, il relativo procedimento di riconoscimento, o hanno in essere un contenzioso giurisdizionale per mancata conclusione del procedimento entro i termini di legge, a condizione di rinunciare a ogni domanda di riconoscimento sul sostegno avendo conseguito il titolo nei percorsi INDIRE;
• La specializzazione sul sostegno degli insegnanti tecnico pratici valutata in modo eguale alla specializzazione dei docenti;
• La possibilità d’iscriversi con riserva per chi consegue il titolo di specializzazione TFA entro giugno del 2026;
• La possibilità d’iscriversi con riserva per chi consegue il titolo di abilitante entro giugno del 2026.
Inoltre sembrerebbe essere previsto, quale titolo d’accesso il possesso della certificazione informatica riconosciuta da Accredia.

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