Oggi, è il 14 maggio, il secondo e ultimo giorno della visita della principessa del Galles a Reggio Emilia. Kate Middleton ha visitato una scuola dell’infanzia della cittadina. Come riporta Ansa, la futura regina d’Inghilterra è rimasta entusiasta.
“Avrei voluto che la mia scuola fosse stata come questa e vorrei che tutte le scuole del mondo fossero come questa”, queste le sue parole.
Kate ha raccontato che a casa per i principini George, Charlotte e Louis ha voluto una stanza che ricorda molto gli atelier delle scuole d’infanzia comunali reggiani, con sassi, legni, altri oggetti in cui sperimentare i vari materiali e vorrebbe che i suoi figli continuassero a esplorare in questo modo, come anche “tutti i bimbi nel mondo”.
Una visita “di grandissima ispirazione”, ha sottolineato Kate, rimarcando l’importanza dello spazio esterno quanto quello interno, proprio per il proprio “equilibrio interiore”.
La principessa Catherine ha partecipato alla cosiddetta “assemblea dei bambini”, un momento che caratterizza l’avvio di giornata in ogni scuola del Reggio Approach. I bimbi si riuniscono in cerchio per decidere democraticamente il programma della giornata. I piccoli hanno raccontato a Kate tutte le presenze nel parco e hanno invitato la principessa a seguirli nello stagno. Qui ad attenderli hanno incontrato insieme, l’atelierista Stefano Sturlani che ha disegnato, progettato, immaginato e sognato questo parco, illustrando la progettazione alla principessa.
La giornata è iniziata al nido comunale Salvator Allende di via Gattalupa, uno dei cardini del circuito Reggio Children. La struttura incarna un concetto che ha colpito Kate: l’interazione tra spazi interni ed esterni e l’esplorazione del territorio. Su richiesta dei bambini, persino il parcheggio è stato trasformato in una piazza aperta sugli edifici scolastici. La seconda tappa è il centro Remida, dedicato al riciclaggio creativo, nell’ex mangimificio Caffarri in via Gioia. Sarà l’ultima tappa reggiana: nel pomeriggio la principessa raggiungerà un agriturismo a Barbiano di Felino, in provincia di Parma, dove indosserà il grembiule di una rezdora per imparare a tirare la sfoglia. Il corteo proseguirà poi per l’aeroporto Giuseppe Verdi, dove è pronto il volo privato per il rientro.
La visita è cominciata mercoledì con un riconoscimento simbolico: il sindaco Marco Massari ha consegnato alla principessa il Primo Tricolore nella Sala del Tricolore. La principessa ha poi visitato il Centro internazionale Loris Malaguzzi, accolta da Claudia Giudici, Garante per l’infanzia dell’Emilia-Romagna: “È una grande emozione e una grande responsabilità”, ha dichiarato. La principessa ha partecipato a un atelier creativo e ha ricevuto in dono una copia in anteprima del libro sul parco a misura di bambino, che sarà tradotto in inglese in autunno. La giornata si è conclusa con la visita alla scuola d’infanzia Anna Frank.