Palermo è al centro dell’Europa per tre giorni. Dal 12 al 14 maggio la città ospita la Study Visit “Social Entrepreneurship and Community Development”, organizzata dall’Unità EPALE Italia, la community europea dei professionisti dell’educazione degli adulti.
L’iniziativa riunisce 24 rappresentanti di 13 Unità EPALE provenienti da 12 paesi, tra cui Belgio, Germania, Finlandia, Grecia e Serbia. Il filo conduttore è il ruolo dell’imprenditoria sociale nel rafforzare coesione, inclusione e resilienza delle comunità. I partecipanti incontrano imprese sociali e formatori palermitani, alternando visite sul campo a momenti di networking e lavoro di gruppo. Nel mirino anche future collaborazioni Erasmus+.
La scelta di Palermo non è casuale: la città offre un ecosistema ricco di realtà impegnate nell’accoglienza e nell’inclusione. Tra le organizzazioni visitate figurano Moltivolti, impresa sociale nel cuore di Ballarò; Al Fresco Giardino e Bistrot, nato dall’esperienza di Cotti in Fragranza; e AltroVerso, attiva nell’inserimento lavorativo. I destinatari dei percorsi includono persone da contesti svantaggiati, donne vittime di violenza e giovani con passato di detenzione: storie diverse, unite da un percorso comune di riscatto attraverso l’apprendimento.