Buon pomeriggio, sono specializzata in sostegno secondo grado con 97 punti. Se scelgo una piccola provincia del nord posso avere poche possibilità perché ci sono poche scuole?
Questa la risposta del prof. Lucio Ficara, esperto di normativa scolastica, durante la diretta della Tecnica risponde live del 5 marzo:
“Non è tanto il numero delle scuole perché quello è un dato non pienamente rilevante, è il numero dei posti che non è funzionale al numero delle scuole perché potrebbe nel sostegno del secondo grado esserci una scuola che ha 20 posti di sostegno, un’altra scuola 30 posti di sostegno, già la somma 20 + 30 fa 50.
Invece in un’altra provincia dove ci sono più scuole, ci sono solo pochi posti per singola scuola e questo poi non genera un numero importante. Dunque il numero dei posti e non il numero delle scuole. Il vantaggio della piccola provincia rispetto alla grande provincia può essere che è presa meno d’assalto e dunque c’è una domanda inferiore nonostante ci sia un’offerta importante e questo avvantaggerebbe.
Tutto molto relativo, non è il numero delle scuole, perché il numero delle scuole tu lo fai solo per le graduatorie di istituto. A volte ci sono delle province piccole dove non riesci ad avere nemmeno 20 scuole, però hai tanti posti.
Allora, qual è il consiglio che do? Vai nel bollettino, conta il numero dei posti assegnati nei bollettini da settembre fino a dicembre 25 e ti renderai conto che anche una piccola provincia può aver concesso un numero di supplenze superiori a una provincia più grande.
Ecco, se devi scegliere, non fare l’errore di scegliere in base al numero delle scuole, ma fallo in base ai bollettini e dunque a un dato statistico oggettivo e non il numero delle scuole”.