Il CSPI, riunitosi in seduta plenaria l’11 dicembre 2025, nell’esprimere il proprio parere sulla bozza dell’O.M. concernente l’aggiornamento e il rinnovo delle graduatorie provinciali e d’istituto per le supplenze, ha preso atto delle novità introdotte, ma nello stesso tempo ha dato dei suggerimenti al fine di evitare delle criticità presenti nella bozza.
Il CSPI nell’analizzare la bozza dell’O.M. sulle supplenze, proposta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, oltre a prendere atto delle novità introdotte al fine di massimizzare il numero dei posti disponibili da assegnare per le supplenze annuali, attraverso la disposizione data agli UST di costituire il maggior numero di posti orario possibile aggregando diversi spezzoni, favorendo la formazione di posti interi.
Il CSPI prende atto della novità introdotta nell’O.M. riferita alla possibilità di valutare il servizio svolto nell’anno scolastico 2025/26 anche dopo la scadenza dei termini per la presentazione della domanda. Fermo restante che la valutazione di tale servizio è legata alla conferma dell’avvenuto svolgimento da dichiararsi da parte dell’interessato tramite apposita domanda. In caso di mancata conferma, la valutazione del servizio è ricondotta alla data di chiusura della domanda.
Il CSPI prende atto della novità relativa alla possibilità di inserirsi con riserva nella prima fascia GPS, ai docenti che conseguono entro il 30 giugno 2026:
• L’abilitazione o la specializzazione sul sostegno
• Il titolo di specializzazione a seguito della frequenza dei percorsi a differenziazione didattica Montessori, Agazzi e Pizzigoni per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria,
• Il titolo di specializzazione per insegnare ai soggetti di cui all’articolo 67 del Testo Unico.
Fermo restante che lo scioglimento della riserva è vincolato all’avvenuto conseguimento del titolo.
In caso di mancata conferma, la valutazione del servizio è ricondotta alla data di chiusura della domanda.
Il CSPI, inoltre, evidenzia l’istituzionalizzazione della nuova II fascia GPS, correlata alla relativa III fascia d’istituto, per i posti di Educazione Motoria nella scuola primaria.
Il CSPI ritiene significativa la novità di attribuzione delle supplenze che prevede la possibilità del “ripescaggio” per le nomine da GPS: i docenti, che nel turno di nomina non risultassero destinatari di alcuna supplenza, potranno partecipare ai successivi turni di nomina nel caso di sopravvenute disponibilità sulle preferenze espresse in occasione della presentazione della domanda.
Il CSPI, relativamente alla valutazione dei titoli, evidenzia che nello schema di O.M. in esame per il biennio 2026/2027 e 2027/2028 è equiparata la valutazione del titolo di sostegno nella I fascia tra docenti ITP e docenti “teorici”, colmando la disparità di trattamento.
Il CSPI dopo aver preso atto delle novità introdotte nel testo dell’O.M. relativa alle supplenze provinciali e d’istituto, ha suggerito di attenzionare i sotto elencati aspetti.
Relativamente alle certificazioni informatiche, l’O.M. prevede che dal biennio 2026-2028, le stesse valgono solo se rilasciate da enti accreditati ad Accredia. Fermo restante che le certificazioni informatiche già dichiarate e valutate nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle GPS saranno considerate comunque valide. In merito il CSPI chiede una maggiore articolazione e maggiore peso del punteggio totale dei titoli informatici conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu, come già avviene per quelli relativi alle certificazioni linguistiche.
Il CSPI, inoltre, auspica che il titolo di differenziazione didattica sia riconosciuto per i docenti di scuola dell’infanzia e primaria, in termini di punteggio, nelle GPS di seconda fascia al pari dei titoli valutabili per le graduatorie provinciali di prima fascia. Tale riconoscimento dovrebbe essere garantito anche ai docenti di scuola secondaria di primo grado Montessori, che hanno conseguito il titolo di differenziazione per la scuola secondaria di primo grado.
Il CSPI per le abilitazioni conseguite nelle classi di concorso oggetto di accorpamento propone di attribuire per entrambe le classi di concorso accorpate e valutabili come distinte abilitazioni se conseguita prima dell’entrata in vigore del D.M. n. 255/2023 con distinti percorsi o distinte procedure abilitanti.
Il CSPI rileva eccedente quanto previsto all’art. 7, comma 4, lettera e), punto ii):
in relazione ai titoli di specializzazione acquisiti all’estero, l’attivazione dei corsi INDIRE ex art. 7 del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71 ha inteso regolarizzare la posizione dei docenti coinvolti. Alla luce di questa previsione risulta eccedente proporre l’attribuzione del contratto a tempo determinato ai docenti inseriti con riserva, benché con clausola risolutiva.
Il CSPI in merito all’abbandono per giustificato motivo suggerisce all’art. 15, commi 1 e 2, lettera b): di valutare la possibilità, in caso di abbandono del servizio, di prevedere l’esenzione dall’applicazione delle sanzioni unicamente nel caso di giustificato motivo suffragato da oggettiva documentazione prodotta all’istituzione scolastica.
Il CSPI nell’esprimere il proprio parere propone al Ministero di ripristinare la formulazione contenuta nel comma 3 dell’art. 14 dell’O.M. 88/2024 e cioè che “Il personale in servizio per supplenza conferita sulla base delle graduatorie d’istituto ha facoltà di lasciare tale supplenza per accettare una supplenza ai sensi dell’articolo 2, comma 5, lettere a) e b)”.
Tabella A/7 (punto A.2). Si evidenzia l’opportunità di una maggiore articolazione dei rispettivi punteggi assegnati al corso di specializzazione ordinario su sostegno da 60 CFU e ai percorsi organizzati da INDIRE, nella misura in cui sono diversi:
• Il peso formativo;
• La selettività in accesso;
• L’organizzazione delle attività;
• L’obbligo di frequenza;
• La durata dei due percorsi.