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05.08.2025

GPS, nomine da rifare per alcune graduatorie di merito e per la I fascia sostegno: la denuncia dei sindacati

Precedenze sbagliate, errori nell’attribuzione dei punteggi: è quello che sta accadendo in alcune province con riferimento alla gestione delle GPS, in particolare in relazione alle assunzioni da prima fascia per i posti di sostegno.

A denunciarlo è la FLC CGIL, che comunica che in numerosi ambiti provinciali, “a seguito di verifiche successive, le nomine effettuate dovranno essere rifatte per errori relativi alla corretta applicazione delle precedenze. Sono stati segnalati anche diversi errori nella valutazione dei punteggi relativi agli elenchi aggiuntivi”.

Oltre a questo, il Sindacato ha ricevuto molte segnalazioni riguardanti “numerosi errori di assegnazione dei punteggi relativi alla valutazione di titoli e delle prove nella pubblicazione delle graduatorie di merito che determinano il rifacimento delle operazioni di nomina e, in alcuni casi, addirittura delle procedure concorsuali“.

Una situazione inaccettabile, – scrive la FLC CGIL – che sta generando confusione, contenziosi e un profondo senso di ingiustizia tra i docenti coinvolti. Le responsabilità non possono ricadere su lavoratori e lavoratrici che, ancora una volta, pagano il prezzo di una gestione approssimativa, aggravata da piattaforme informatiche inaffidabili e procedure non trasparenti“.

Il Sindacato, in proposito, denuncia anche “le pessime condizioni in cui le commissioni concorsuali sono costrette a lavorare: senza esoneri, con tempi strettissimi e compensi al limite del ridicolo”.

E per queste ragioni chiede “al Ministero un intervento immediato: servono regole chiare, controlli tempestivi e un piano straordinario per rafforzare gli uffici scolastici territoriali. La scuola ha bisogno di stabilità, non di caos e improvvisazione“.

Anche la UIL Scuola ha scritto al Ministero in merito alle numerose segnalazioni da parte di aspiranti inseriti nelle
GPS Sostegno di I fascia e negli elenchi aggiuntivi, relative alla gestione delle riserve di cui alla L. 68/1999 nella fase di assegnazione delle sedi.

In particolare, – scrive il Sindacato – viene segnalato che, in diverse province, aspiranti riservisti inseriti negli elenchi
aggiuntivi avrebbero ottenuto una sede prima di aspiranti non riservisti già collocati nella I fascia, con conseguente attribuzione della sede a candidati collocati in posizione successiva rispetto ad altri aspiranti già inseriti nella I fascia
“.

La UIL Scuola denuncia la gestione disomogenea da parte degli Uffici scolastici territoriali: “alcuni stanno procedendo con rettifiche, mentre altri mantengono l’esito originario delle operazioni, generando disomogeneità a livello nazionale“. Anche in questo caso la richiesta finale è un intervento urgenteal fine di assicurare il rispetto della corretta sequenza
nella fase di assegnazione delle sedi, garantendo un’applicazione uniforme delle priorità tra aspiranti riservisti degli elenchi aggiuntivi e non riservisti della I fascia
“.

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