A che punto siamo nella redazione delle graduatorie GAE e GPS? Cosa sono gli elenchi regionali per il ruolo? Chi può accedere? A rispondere, nel corso della diretta della Tecnica risponde live, l’esperto di normativa scolastica prof. Lucio Ficara:
“Effettivamente queste graduatorie sono molto attese, anche perché per il 26-27 tutto passa, soprattutto per i contratti a tempo determinato, da questa tipologia di graduatorie. Per quanto riguarda le GAE, pure gli inserimenti in ruolo che sono attesi e sappiamo che il 50% del contingente in ruolo, delle immissioni in ruolo andrà proprio alle Gae. Ricordiamo che le Gae sono state aperte per la presentazione della domanda proprio i primi giorni di gennaio al rientro dalle vacanze natalizie e per due settimane si è potuto compilare le graduatorie. Abbiamo fatto presente che chi non aggiornava, rischiava di rimanere al palo, rimanere fuori dalla competizione sia per il ruolo e sia per quanto riguarda le supplenze. Abbiamo anche ricordato che sono graduatorie di fondamentale importanza proprio per l’avvio dell’anno scolastico 26-27.
“Il sistema ormai è abbastanza collaudato perché la procedura si trascina da decenni. Ricordiamo che le prime Gae risalgono al 2004-2005. Bene, in alcune province italiane, le Gae sono state già pubblicate e a giorni, tra questa e la prossima settimana quasi tutti gli uffici scolastici e provinciali si adopereranno alla pubblicazione delle Gae che, per esempio, l’ufficio scolastico di Cosenza in Calabria le ha già pubblicate, però ecco, in Calabria ancora mancano province come Reggio Calabria o Catanzaro. Ecco, un po’ a macchia di leopardo in tutta Italia qualche provveditorato ha incominciato a pubblicare queste Gae, ripeto, molto attese, soprattutto per quello che riguarda la scuola primaria, la scuola dell’infanzia e gli elenchi di sostegno, perché ricordiamo che chi nel frattempo era inserito in Gae sul posto normale e ha acquisito la specializzazione, si è potuto, inserire negli elenchi di sostegno delle GAE.
Teniamo conto che per la partita dei ruoli le Gae sono molto importanti, in quanto il 50% è proprio destinato a questa tipologia di graduatoria, ma anche per le supplenze è la prima fascia per le supplenze e prima che intervengano le graduatorie riferibili alle GPS. Parlo di prima fascia, anche se sulle Gae, sono solo terze fasce, cioè docenti che sono abilitati e che attraverso la terza fascia delle Gae, che poi risulterebbe prima fascia delle graduatorie di istituto, potranno, fruire o del ruolo o delle supplenze”.
“Si aspetta tra la fine del mese di aprile, ma immaginiamo più probabilmente le prime settimane del mese di maggio, l’apertura della scelta delle scuole per le graduatorie di istituto delle Gae. Perché mentre per le GPS questo è stato fatto, nell’aggiornamento delle GPS sono state scelte le scuole per le supplenze brevi e saltuarie e questo per le Gae ancora deve avvenire. Le graduatorie brevi e le graduatorie di istituto per le supplenze brevi e saltuarie sono composte da tre fasce. La prima fascia è proprio riferita alla provenienza dalle Gae e dunque tutta gente abilitata che sta nelle Gae. Poi c’è una seconda fascia che sarebbe equivalente alla prima fascia delle GPS, dunque abilitati ma in prima fascia GPS e che vanno in seconda fascia delle graduatorie dell’istituto e poi la terza fascia delle graduatorie d’istituto è riferita alla seconda fascia delle GPS, cioè coloro che hanno il titolo di accesso della laurea, ma non hanno conseguito ancora l’abilitazione. Dunque è tutto in fiera e tutto si sta costruendo”.
“Per quanto riguarda le GPS, che sono molto più popolate come numero di domande, come numero di aspiranti, possiamo dire che dal 20-25 marzo, molti uffici scolastici hanno diramato delle note interne per coinvolgere le segreterie scolastiche per la valutazione delle domande delle Gae, perché essendo sottodimensionati gli uffici scolastici, il modello è quello, laddove ci sono province con moltissime domande, fare intervenire le scuole con le proprie segreterie al fine di distribuire le varie graduatorie delle singole classi di concorso per occuparsi delle graduatorie GPS. Queste avranno un tempo più lungo. Si immagina che non prima di maggio queste possono essere pubblicate, più probabilmente nel mese di giugno, ma dobbiamo tener conto che le GPS hanno anche una coda di scioglimento delle riserve che confluirà negli ultimi giorni del mese di giugno, per cui le GPS saranno poi rese veramente pubbliche e definitive nella loro interezza, benché lavorate nel mese di aprile e nel mese di maggio, saranno pubbliche tra la fine del mese di giugno e gli inizi del mese di luglio.
“Sicuramente le domande per le graduatorie di istituto delle Gae, ma non dimentichiamo l’appuntamento importante, del mese di luglio delle 150 preferenze che coinvolgeranno sia le Gae che le GPS.
Potrei aggiungere qualcosa come dato temporale sugli elenchi regionali, cioè quegli elenchi che potranno determinare una nuova modalità per le immissioni in ruolo. Questi elenchi regionali non vedranno la luce prima, del mese di maggio, se non addirittura verso la fine di questo mese, in quanto ancora stiamo parlando per elenchi regionali di bozze. Ci sono anche emendamenti della quinta commissione votati il 7 di aprile e che hanno una ricaduta sugli elenchi regionali. Per cui avremo un mese di maggio molto intenso, ma il grosso si svolgerà tra giugno e luglio, con lo scioglimento delle riserve e quello che riguarda proprio le graduatorie e il vivo della questione con annessi le immissioni, il ruolo e gli incarichi di supplenza che comunque dovranno terminare entro e non oltre il 31 agosto, ma si spera anche abbastanza prima”.