Il 25 maggio 2026 scade la domanda per l’inserimento negli elenchi regionali per l’accesso ai ruoli dei docenti risultati idonei, ma non rientranti tra i vincitori, in uno dei seguenti concorsi banditi per posti comuni e di sostegno per i diversi ordini di scuola:
• Concorso ordinario 2020
• Concorso straordinario 2020
• Concorso STEM del 2021
• Concorso STEM del 2022
• Concorso educazione motoria nella scuola primaria
• Concorso PNRR1 2023
• Concorso PNRR2 2024.
I candidati possono iscriversi negli elenchi regionali presentando la domanda, in una sola regione anche diversa da quella dove hanno partecipato al concorso, unicamente in modalità telematica, attraverso il Portale Unico del reclutamento, raggiungibile all’indirizzo www.inpa.gov.it. Per accedere alla compilazione dell’istanza occorre avere una delle seguenti credenziali: (SPID) o (CIE) oltre a essere abilitati al servizio “Istanze on line”.
Le domande presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.
Fra i requisiti, oltre a quelli previsti per il pubblico impiego, devono aver superato la prova orale con un punteggio di 70/100.
Per le classi di concorso per le quali è prevista la prova pratica, il punteggio di 70/100 è dato dalla media aritmetica tra la prova orale e la prova pratica.
Per il concorso straordinario del 2020, considerato che era prevista solo la prova scritta, il punteggio minimo è di 56/80.
Non possono iscriversi i docenti di ruolo, o con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.
I candidati che hanno superato più concorsi nella stessa classe o in classe o tipologia di posti diversa, possono iscriversi in una sola regione e per ogni singola procedura concorsuale. Fermo restante che qualora dovessero iscriversi per la stessa classe o per la stessa tipologia di posto, per aver superato più di un concorso, la loro posizione sarà determinata dal concorso bandito in un anno precedente in virtù della procedura che prevede l’iscrizione secondo l’ordine cronologico del bando.
L’inserimento negli elenchi regionali prevede non solo l’ordine cronologico dei concorsi, ma all’interno di ognuno di essi la suddivisione in due sezioni: la prima sezione composta dai docenti che hanno superato il concorso nella stessa regione richiesta e la seconda sezione composta dai docenti che hanno superato il concorso in una regione diversa da quella richiesta.
All’interno degli elenchi regionali si precederà partendo dal concorso ordinario del 2020 e a seguire tutti gli altri, all’interno di ogni concorso prima si attinge dall’elenco dei candidati iscritti che hanno partecipato al concorso nella stessa regione richiesta e dopo si procede dall’elenco dei candidati che hanno partecipato al concorso in regione diversa.
I candidati che ricevono la proposta di assunzione in ruolo hanno cinque giorni di tempo per accettare o rifiutare; la mancata risposta equivale a rinuncia con la conseguenza di essere depennati dall’elenco regionale per l’anno in corso.