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Graduatorie III fascia Ata: si può modificare un’istanza già presentata?

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Sono molte le segnalazioni di malfunzionamenti del sistema informatico del Miur, che sta causando rallentamenti al lavoro delle segreterie e impossibilità per gli aspiranti di completare l’inserimento nelle graduatorie di III fascia del personale Ata di inoltrare l’allegato D3 di scelta delle sedi.

“In queste condizioni – ha denunciato anche la Flc Cgil – è impossibile rispettare le scadenze imposte dallo stesso Miur che, nell’assoluta indifferenza, non si sente neanche in dovere di pubblicare un messaggio per informare gli operatori di quanto sta succedendo. Un comportamento da irresponsabili che denota una mancanza di rispetto per utenza e segreterie”.

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Lo stesso sindacato ha chiesto al Capo Dipartimento, dott. Luciano Chiappetta, un intervento celere e risolutivo, ottenendo l’impegno dell’alta dirigenza amministrativa del Miur a ripristinare quanto prima la funzionalità del sistema.

Analoghi disservizi riguardano coloro che hanno già inoltrato l’istanza prima del blocco del 13 ottobre scorso e che ora hanno intenzione di apportare delle modifiche (come, ad esempio, l’inserimento di sedi di CPIA, operazione possibile solo dopo la riattivazione delle funzioni dal 23 ottobre).

Ricordiamo che sino alla chiusura della procedura, che come abbiamo comunicato è stata prorogata fino alle ore 14 del 16 novembre 2014, è possibile apportare modifiche all’allegato D3 già inoltrato.

Per farlo, è necessario entrare su Istanze on-line con le proprie credenziali, dopodiché cliccare su “Vai alla compilazione” e nella pagina successiva su “accedi”.

Comparirà una schermata in cui è indicato che lo stato della domanda è “INOLTRATA”. Questo significa che esiste già una domanda trasmessa all’ufficio di competenza. Per far recepire eventuali modifiche alla domanda già inoltrata occorre effettuare un nuovo inoltro a sostituzione del precedente.

Qualora si intenda modificare la provincia, si dovrà cancellare la domanda e procedere ad un nuovo inoltro. Si badi bene che la provincia deve essere la stessa della scuola alla quale è stato presentato il modello D1 o D2.

Effettuato il nuovo inoltro (ricordiamo che è necessario indicare il Codice Personale), copia della domanda sarà inviata dal sistema direttamente sulla mail indicata in fase di registrazione. Ad ogni modo è anche possibile visualizzarla, all’interno di istanze on-line, nella sezione “Archivio 2014”.

Chi, invece, ha presentato correttamente l’istanza prima del 13 ottobre e non voglia apportare modifiche, è a posto così. Il Miur ha, infatti, rassicurato circa la validità della trasmissione già affettuata.

Vai alla Guida per trasmettere l’allegato D3

 

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