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31.10.2025

Halloween, vietato mascherarsi in una scuola: è polemica. Un papà: “L’istituto è laico. Chi si traveste dovrà tornare a casa?”

In una scuola del veronese si è accesa una polemica relativa ad Halloween, che si celebra oggi 31 ottobre. Come riporta Il Corriere della Sera, la dirigente scolastica ha imposto un divieto: “I bambini non potranno venire a scuola vestiti o truccati a tema Halloween”.

Nessuna motivazione allegata, nessuna circolare. Solo l’indicazione, trasmessa “su indicazioni della dirigente”. Il divieto ha colto di sorpresa molte famiglie, abituate a fare mascherare i figli per Halloween. “Non si è mai organizzata una festa ufficiale a scuola, però i bambini sono sempre potuti andare a scuola vestiti a tema – sottolinea il padre di un alunno frequentante la scuola -. O almeno c’era la libertà di scegliere: chi voleva, poteva travestirsi. Chi non voleva, no”.

Secondo un altro genitore, si tratta di “un divieto comprensibile in scuole cattoliche, ma non in scuole pubbliche che, in quanto tali, sono laiche e non possono accogliere convinzioni personali. Chi non frequenta l’ora di religione, ha l’ora di alternativa. In questo caso, l’alternativa non c’è”. 

“Ciò che emerge da questa situazione – ha dichiarato l’assessora all’Istruzione Elisa La Paglia – è la mancanza di dialogo. È un peccato che i genitori abbiano preferito rivolgersi alla stampa, piuttosto che chiedere un incontro con la dirigente. Significa che manca la fiducia. Vedremo cosa succederà – si chiede un papà -: chi arriva a scuola travestito per Halloween sarà costretto a tornare a casa?”.

Halloween, l’allarme degli esorcisti

Nel frattempo Francesco Bamonte, vicepresidente dell’Associazione internazionale esorcisti (Aie), ha lanciato un allarme, come riporta Adnkronos. Particolarmente preoccupante, secondo l’Aie, è “l’inserimento della festa nelle scuole, l’attrattiva esercitata sull’infanzia e l’esistenza di siti e spettacoli che espongono i giovani all’orrido e persino al satanismo”. L’orrore normalizzato, osserva Bamonte, “abitua al buio fisico e morale, spegne la speranza e rafforza una cultura di morte”.

“Orientare mediante Halloween le nuove generazioni al brutto e all’oscuro significa indicare loro una direzione opposta a ciò che è buono e vero, e quindi a Dio”, dice Bamonte, che denuncia “l’inganno spirituale e culturale” rappresentato da Halloween. “Questa festa collettiva, consumistica e irrazionale – dice – esalta la morte, la violenza, l’occulto e il demoniaco, facendo passare per gioco travestimenti ispirati a mostri, streghe, zombie e fantasmi”.

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