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Aggiornato il 18.11.2025
alle 08:23

Il 19 novembre sit in a Roma per chiedere modifiche alla finanziaria

Se da un lato i cinque sindacati hanno firmato l’intesa sul rinnovo del CCNL istruzione e ricerca per il triennio 2022/24, dall’altro inviano una lettera a tutti i gruppi parlamentari nella quale chiedono integrazione, correzione e modifica al disegno di legge sulla manovra per il 2026. 

E a sostegno della loro tesi Ivana Barbacci (FSUR CISL), Giuseppe D’Aprile (UIL SCUOLA RUA), Elvira Serafini (SNALS CONFSAL), Vito Carlo Castellana (GILDA UNAMS) e Marcello PACIFICO (ANIEF) hanno organizzato per mercoledì prossimo, 19 novembre, un sit in a Roma, in piazza Vidoni, nei pressi del ministero della Funzione Pubblica, in programma dalle 14 alle 18.

Sostengono infatti i sindacati, come si legge sul sito della Cisl-Scuola: “No agli interventi che riducono organici e possibilità di sostituzione; Più risorse per i prossimi rinnovi contrattuali, perché si possa fare un altro passo significativo verso un riallineamento dei trattamenti economici del personale, penalizzato rispetto ad altri settori della Pa, per non parlare dei confronti internazionali. 

Servono risorse specificamente finalizzate, da rendere immediatamente disponibili ai tavoli del negoziato per il triennio 2025/27, che i cinque sindacati puntano a chiudere positivamente entro e non oltre il prossimo anno. 

Servono anche risorse che permettano di proseguire in direzione di una perequazione dei trattamenti normativi ed economici fra personale di ruolo e precario, a partire dalla card docenti di cui si chiede un rifinanziamento per mantenerne inalterato per tutti l’attuale importo”. 

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