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Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente

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Giornata Mondiale dell’Ambiente, quest’anno dedicata al legame con la natura con il tema ‘Connecting People to Nature’. Un invito ad apprezzare le bellezze naturali ed il paesaggio e anche uno stimolo per riflettere sulle grandi questioni ambientali aperte. In questi ultimi anni, nel nostro Paese, ci sono stati numerosi scandali….sversamenti di sostanze tossiche, discariche abusive, difficoltà nello smaltimento dei rifiuti. Ma come funzionano i controlli ambientali in Italia? La legge è cambiata, con l’obiettivo di uniformare le regole in tutte le regioni italiane.

 

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Per garantire la salute dei cittadini ma anche per consentire una sana concorrenza tra le  imprese. Ma il sistema, tra tagli alle risorse e resistenza al cambiamento fatica a decollare. L’ISPRA: istituto superiore di protezione e ricerca ambientale, che dovrebbe essere capofila di tutte le agenzie regionali è  in crisi di identità e di risorse.

La Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si festeggia come ogni anno il 5 giugno, esiste dagli anni Settanta, quando fu proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Da allora la Giornata Mondiale dell’Ambiente è stata usata come occasione per parlare di tematiche ambientali, che riguardano tra le altre cose l’inquinamento, la sovrappopolazione e il surriscaldamento globale.

La Giornata Mondiale dell’Ambiente arriva tra l’altro pochi giorni dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti usciranno dall’accordo di Parigi, il più importante trattato degli ultimi anni per contrastare il riscaldamento globale riducendo sensibilmente le emissioni di anidride carbonica, uno dei principali e più pericolosi gas serra.

L’accordo era stato sottoscritto nel dicembre 2015 dalla precedente amministrazione Obama e da altri 194 paesi; la procedura per uscirne richiede quasi quattro anni. La decisione di Trump potrebbe avere serie conseguenze sul mantenimento degli impegni da parte degli altri stati e sulle condizioni climatiche della Terra, considerato che il riscaldamento globale si sta già verificando e ogni anno perso per contrastarlo fa aumentare il rischio di produrre effetti irreversibili sul clima