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Il Ds rassicurava sul fatto che la scuola è luogo sicuro, ora è positivo al Covid-19

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Scuola luogo sicuro? Una domanda che divide l’opinione pubblica, c’è chi pensa che dentro le scuole il contagio corre più rapido, c’è invece chi sostiene che dentro le scuole si rispettano le regole e quindi è un luogo molto più sicuro di altri. Un Dirigente scolastico di un Istituo Comprensivo della Calabria è da giorni che, a stretto contatto con personale Ata e docenti, stava rassicurando sul fatto che la scuola è luogo sicuro e non si corrono rischi. Adesso arriva la notizia che è proprio il Dirigente scolastico ad essere positivo e la paura dei docenti e del personale scolastico di quella scuola è notevole, temono di essere stati contagiati proprio dal loro datore di lavoro, da colui che doveva garantire la sicurezza all’interno della scuola.

Docenti di sostegno obbligate al servizio in presenza

Nonostante la Calabria sia zona rossa, il DPCM del 4 novembre scorso prevede che i docenti di sostegno di tutte le scuole di ogni ordine e grado, siano chiamati ad espletare il loro servizio in presenza insieme allo studente disabile. Il Dirigente scolastico di un Istituto Comprensivo calabrese obbligava i docenti di sostegno degli alunni disabili che volevano seguire le lezioni da casa, attraverso la Didattica digitale integrata, a collegarsi con loro da scuola, senza autorizzare, come prevede l’ultima nota del Ministero dell’Istruzione, il docente ad effettuare il collegamento da casa.

Il Ds rassicurava i docenti che la scuola è un luogo sicuro e che non avrebbero corso alcun rischio a collegarsi dalle aule per svolgere la DDI. Rassicurazioni cadute nel vuoto visto che oggi è arrivata la spiacevole notizia che ad essere positivo al Covid-19 è proprio il Dirigente scolastico che in questi giorni è stato a stretto contatto con docenti e personale scolastico.

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Tracciamento inesistente e rischio altissimo

La cronaca di questi giorni, con i casi Cotticelli e Zuccatelli, saliti alla ribalta nazionale, ha messo a nudo la grave criticità della sanita calabrese. In Calabria è tutto fuori controllo, le ASP di riferimento non sono in grado di garantire il tracciamento dei positivi e mettere in quarantena le persone venute a contatto con il contagiato.

Nel caso specifico dell’Istituto Comprenisvo in cui il Ds è risultato positivo, tutto procede come se non fosse stata rilevata la postività, Docenti personale Ata e alunni continueranno a svolgere regolare servizio in presenza senza che nessuno intervenga a mettere in quarantena le persone che hanno avuto contatti con il Dirigente scolastico. Scuola luogo sicuro? I docenti che abbiamo ascoltato, su questa paradossale vicenda, ritengono che la sicurezza è solo di facciata, ma i rischi sono notevoli.

Il Sindaco di Reggio Calabria tentato a chiudere le scuole

Giuseppe Falcomatà, Sindaco della città Metropolitana di Reggio Calabria, è fortemente tentato di firmare un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole della città reggina. La crescita esponenziale del contagio e le problematiche sulla mancanza di tracciamento, hanno spinto Falcomatà a pensare alla chiusura delle scuole, infatti il Sindaco di Reggio Calabri aha dichiarato: “Ho convocato domani mattina la task force Covid-19 per condividere ogni valutazione sull’eventuale decisione di chiusura delle scuole. In attesa delle risposte ASP, se la situazione continuerà su questo trend, allora decideremo a prescindere di chiudere le scuole. Oltretutto, il GOM mi ha riferito che sono stati ricoverati anche diversi bambini, per fortuna capaci di superare rapidamente l’infezione ma purtroppo contagiano genitori e nonni”.

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