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29.09.2026

Il prof modifica la disposizione dei banchi dell’aula, la fiduciaria lo rimprovera. Comportamento illegittimo

Un docente ci scrive raccontandoci un fatto accaduto nella sua scuola: “Ho modificato la disposizione dei banchi della mia classe per avere gli studenti più raccoltie vicini alla lavagnia multimediale. La responsabile di plesso, fiduciaria della dirigente scolastica, mi ha rimproverato per avere preso questa iniziativa ed ha ordinato, per ragioni di sicurezza, di non modificare più la disposizione dei banchi nell’aula. È illegittimo il comportamento della responsabile di plesso?“.

Illegittimo il rimprovero del collaboratore del ds

In presenza degli studenti o di altre persone il Dirigente scolastico o a maggior ragione un suo delegato non può sgridare, redarguire un docente, non può nemmeno promettere al docente una riservata o un avvio di procedimento disciplinare. A tal proposito è utile ricordare che la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2927/2009, ha condannato un Dirigente Scolastico che aveva delegittimato il ruolo del docente davanti alla classe.

Cosa deve fare il responsabile di plesso se un docente modifica la disposizione dei banchi in modo da creare un problema alla sicurezza per l’evacuazione degli studenti dalla classe? Non può rimproverare in alcun modo il docente, nemmeno in privato, mentre può spiegare, in colloquio riservato, cosa è scritto nel regolamento di Istituto e richiamare qualche circolare interna o fare riferimento a qualche norma contrattuale. Il responsabile di plesso è tenuto a comunicare al Dirigente scolastico gli eventuali comportamenti ritenuti irregolari e adottati dai docenti e dal personale scolastico.

Il responsabile di plesso (chiamato a volte anche coordinatore o fiduciario) è un docente con funzioni di supporto organizzativo delegate dal dirigente scolastico. È bene specificare che il responsabile di plesso non ha poteri gerarchici o disciplinari nei confronti dei colleghi. Il potere di richiamare formalmente o sanzionare un docente spetta esclusivamente al dirigente scolastico, che è l’unico che può convocare e parlare al docente anche su questioni riferite alla sicurezza.

Disposizione dei banchi per attività didattica

Sulla disposizione dei banchi in una classe entra in gioco anche la libertà di insegnamento e l’autonomia didattica del docente, a volte si rende necessaria una disposizione dei banchi più raccolta e quindi maggiormente efficace per l’apprendimento di una lezione. Quindi, pur tenendo conto della cura e attenzione nel non bloccre le vie di fuga, lasciare libera l’uscita e l’entrata della classe, tenendo conto di un deflusso degli studenti dall’aula regolare e ordinato, poi la disposizione dei banchi per le attività didattiche è di assoluta pertinenza del docente che svolge lezione e non è cosa che riguarda il responsabile di plesso.

Comportamento illegittimo

Il comportamento adottato dal responsabile di plesso è totalmente illegittimo, perchè non è suo compito rimproverare o entrare nel merito delle ore di lezioni di altri colleghi. Al limite il responsabile di plesso può, una volta terminata la lezione chiedere ai collaboratori scolastici di riordinare la disposizione dei banchi.

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