Nei giorni scorsi il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il decreto con le indicazioni operative sulle cessazioni dal servizio del personale scolastico a partire dal 1° settembre 2027, comprese le regole sul trattamento di quiescenza e previdenza. Il provvedimento è comunemente chiamato “Decreto pensioni scuola”.
Con l’avvicinarsi della scadenza per presentare domanda, molti docenti e ATA si chiedono come muoversi. Quali accorgimenti aiutano a compilare correttamente la richiesta ed evitare imprevisti all’ultimo momento? Quali verifiche effettuerà il Ministero? E quali adempimenti conviene conoscere prima di leggere il testo del decreto?
Le risposte sono arrivate venerdì 25 settembre 2026, durante la diretta con il professor Rino Di Meglio, esperto di normativa e legislazione scolastica.
A questa domanda, l’esperto ha risposto: “Non è richiesto l’invio di documentazione cartacea aggiuntiva; l’estratto conto INPS serve unicamente al dipendente per la verifica personale dei requisiti. Eventuali lievi errori materiali o anagrafici non comportano l’annullamento o il rigetto dell’istanza; se necessario, sarà l’amministrazione a richiedere un’opportuna rettifica”.