Home Attualità Il sonno: i bambini in età scolare dovrebbero dormire circa 10 ore...

Il sonno: i bambini in età scolare dovrebbero dormire circa 10 ore a notte. Il webinar gratuito

CONDIVIDI
  • Credion

La Tecnica della Scuola, in collaborazione con l’associazione Assirem (Associazione Italiana per la Ricerca e l’Educazione nella Medicina del Sonno), promuove un percorso di educazione al sonno, per comprenderne l’importanza, la necessità di rispettarlo e i comportamenti per favorirlo. Un’attività di sensibilizzazione presso le scuole che parte dal concorso Sonno… o son desto?

ISCRIVITI AL WEBINAR GRATUITO, in programma dal 18 gennaio 2022

Vi è ancora una scarsa attenzione nei confronti del sonno e sono ancora in molti a non avere la consapevolezza di come sia in grado di prevenire e ridurre numerose patologie secondarie.

Icotea

I disturbi del sonno

Eppure sono in tanti a soffrire di disturbi del sonno: il 15% degli Italiani soffre di insonnia cronica, il 22% degli incidenti stradali gravi è causata dal colpo di sonno, il 47% dei bambini e degli adolescenti dorme meno del necessario, il 18% dei bambini ha disturbi respiratori nel sonno.

Problemi spesso aggravati dalle serate trascorse davanti ai dispositivi elettronici (computer, tablet, smartphone, play station) i quali, non solo attivano la mente e quindi non favoriscono l’addormentamento, ma emettono una luce con lunghezza d’onda nella banda blu che inibisce la secrezione di melatonina, ormone indispensabile per il sonno.

I disturbi del sonno nei bambini

Nei bambini si è dimostrato che il sonno è fondamentale anche per la maturazione cerebrale, lo sviluppo cognitivo e comportamentale così come per quello fisico. Infatti, nelle varie fasi di sonno vengono prodotti ormoni, quali il GH, fondamentali per la crescita.

Ai bambini in età scolare si consigliano pertanto tra le 9 ½ alle 11 ½ ore di sonno. Molte condizioni possono comunque alterare il sonno dei bambini la più frequente delle quali è l’insonnia (tra il 25 % e il 40 % dei bambini con disturbi del sonno) che si manifesta con difficoltà a iniziare o a mantenere il sonno, le parasonnie (movimenti ritmici, sonnambulismo, incubi notturni, risvegli confusionali, terrore nel sonno, enuresi, bruxismo) che si presentano sia nella fase N-REM che REM, causa di risvegli parziali.

Molto frequenti sono anche i disturbi respiratori del sonno, in particolare la Sindrome delle Apnee Ostruttive (OSAS) presente in circa il 2-3% nei bambini.

Sensibilizzazione: il concorso Sonno… o son desto?

Nell’ambito del Protocollo d’intesa stipulato in data 13 aprile 2018 tra Assirem e il Ministero dell’Istruzione, è stato indetto il Concorso Nazionale Sonno… o son desto, per sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza del sonno per lo sviluppo psicofisico dei bambini ed adolescenti, per la prevenzione delle patologie da deprivazione di sonno e per una migliore qualità della vita.

Con il concorso si intende contribuire a divulgare, non solo tra gli studenti, ma anche tra i docenti e le famiglie una maggiore attenzione al sonno e ai corretti stili di vita atti a favorirlo.

Grazie al coinvolgimento delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di tutta Italia, attraverso la distribuzione di materiale informativo gratuito, ma anche mediante la presenza presso le scuole di psicologi e medici esperti in medicina del sonno, verranno promossi percorsi educativi che valorizzino l’importanza del sonno nel promuovere stili di vita adeguati a prevenire le patologie ad esso correlate.

Destinatari del concorso

Possono partecipare al concorso, in forma individuale o in gruppo, gli alunni delle scuole dell’infanzia, della primaria, della secondaria di I e di II grado dell’intero territorio nazionale.

Tipologia degli elaborati

I partecipanti sono chiamati a realizzare un lavoro individuale o di gruppo inedito sotto forma di videoclip, racconto fotografico, opere artistiche di vario genere, secondo le seguenti categorie:

  • Cat. A. Il videoclip dovrà avere una durata massima di 3 minuti in formato .mov, mpeg4, avi, wmv, flv, mp4.
  • Cat. B. Il racconto fotografico, composto da 3 ad un massimo di 5 scatti, dovrà essere presentato in formato jpg che abbia in sé un’idea di narrazione.
  • Cat. C. Disegni o Quadri realizzati con diverse tecniche.
  • Cat. D. Sculture realizzate con diversi materiali.

Per scaricare il bando di concorso, ricevere ulteriori informazioni e conoscere in dettaglio le modalità di partecipazione al Concorso Nazionale – Sonno o son desto VISITA IL SITO DEL MIUR AL SEGUENTE LINK

Scadenza: 04 marzo 2022

Per saperne di più, segui il corso di formazione gratuito. PER ISCRIVERTI VAI A QUESTO LINK