Home Reclutamento Immissioni in ruolo. Procedura straordinaria 21/22, ciò che occorre sapere

Immissioni in ruolo. Procedura straordinaria 21/22, ciò che occorre sapere

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Quest’anno oltre all’ordinaria procedura di immissione in ruolo sul contingente di 112.473 posti autorizzati dal MEF e che devono ancora essere ripartiti tra le province, ci sarà, e solo per quest’anno, anche una successiva immissione in ruolo straordinaria.

A stabilirlo è il DL 25 5.2021 n.73 che alla fine di questa settimana sarà convertito in legge con l’approvazione anche in Senato.

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Immissione in ruolo straordinaria nella scuola dell’infanzia e nelle scuola primaria

L’immissione in ruolo straordinaria si effettua nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria solo qualora residuino posti dalle fasce aggiuntive (D.M. 40/2020) del concorso straordinario del 2018 (D.D G. 1546).

Per mancanza di aspiranti, si scorreranno le GPS di prima fascia compresi gli elenchi aggiuntivi (l’iscrizione in tali elenchi è prevista dal 16 al 24 luglio ma con riserva anche dal 25 luglio al 31 luglio).

I docenti assunti su posto comune devono aver svolto tre anni di servizio anche non continuativi su posto comune negli ultimi dieci anni nelle istituzioni scolastiche statali.

Non è possibile cumulare quindi il servizio su posto comune e quello su posto di sostegno nello stesso e in anni diversi (servizio misto).

Per le assunzioni da GPS di prima fascia o dagli elenchi aggiuntivi dei docenti specializzati su posto di sostegno, non è richiesto il requisito delle tre annualità.

Il ricorso alla prima fascia delle GPS nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria avverrà sia al netto dei posti attribuiti alle procedure ordinarie (immissioni in ruolo da GAE, da concorso ordinario 2016, da concorso straordinario 2018, dalle fasce aggiuntive del concorso straordinario 2018) sia al netto dei posti accantonati per il concorso ordinario per esami e titoli.

I posti saranno assegnati con contratto a tempo determinato con decorrenza 1.9.21, solo dopo l’anno di prova e il superamento della valutazione finale, i contratti a tempo determinato saranno trasformati in contratti a tempo indeterminato nella stessa scuola ottenuta a tempo determinato il prossimo settembre.

Immissione in ruolo straordinaria nella scuola secondaria di primo e di secondo grado

L’immissione in ruolo straordinaria nella scuola secondaria di primo e di secondo grado si effettua qualora residuino posti per mancanza di aspiranti dal concorso straordinario 2020 e dalla Graduatoria STEM per le classi di concorso A020, A026, A027, A028 e A04.

Si scorreranno le GPS di prima fascia compresi gli elenchi aggiuntivi (con iscrizione dal 16 al 24 luglio ma con riserva anche dal 25 luglio al 31 luglio).

Le assunzioni avverranno sia al netto dei posti attribuiti alle procedure ordinarie (immissioni da GAE, da concorso ordinario 2016, da concorso straordinario 2018 (DDG 85), dalle fasce aggiuntive del concorso 2018 (DM 40/2020), da concorso straordinario 2020 (DDG 510), da concorso STEM, sia al netto dei posti che sono stati accantonati per i concorsi ordinari.

Per le assunzioni su posto comune sono previsti tre anni di servizio anche non continuativi svolti su posto comune negli ultimi 10 anni nelle istituzioni scolastiche statali.

Non è possibile cumulare il servizio su posto comune e quello su posto di sostegno nella stessa e tra annualità diverse (servizio misto).

Il requisito delle tre annualità non è previsto per gli insegnanti specializzati assunti su posto di sostegno.

I posti saranno assegnati con un contratto a tempo determinato con decorrenza 1.9.2021 e dopo il superamento dell’anno di prova e il superamento della valutazione finale, i contratti a tempo determinato saranno trasformati in contratti a tempo indeterminato, nella scuola jn cui si sarà assunti dal prossimo primo settembre.

I docenti inseriti in prima fascia di GPS ai fini delle assunzioni non possono cambiare la provincia in cui sono iscritti lo scorso anno.

Ai fini del calcolo del requisito dei tre anni nell’ultimo decennio, previsto per i docenti assunti su posto comune, si precisa che si considera come anno di servizio, ai sensi delle legge 124/99 un servizio di insegnamento prestato almeno per 180 giorni anche non continuativi ovvero continuativamente dal primo febbraio alla fine delle lezioni.

Mentre il decennio di riferimento, considerato il 20/21, la legge sarà approvata entro questa settimana (luglio 21), questo parte dall’a.s. 2011/12.