Le scuole si svuotano sempre più di alunni. La tendenza è purtroppo confermata in Puglia, regione che perderà 11.709 studenti nel prossimo anno scolastico. A snocciolare il dato è la Uil Scuola Puglia, ricordando che si passerà da 506mila studenti del 2025/26 a 494mila circa del 2026/27. La provincia che perderà più studenti sarà Bari con 4.174 alunni in meno, seguita da Lecce e Taranto.
“Da tempo denunciamo il rischio della desertificazione scolastica della nostra regione – afferma Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia – ma continuiamo a registrare un preoccupante silenzio istituzionale”. Secondo Verga non è solo un problema di denatalità. Migliaia di giovani e di famiglie scelgono di lasciare la Puglia per cercare altrove occupazioni stabili e migliori opportunità.
Per la Uil Scuola Puglia ci saranno “effetti pesanti sull’intero sistema educativo regionale, una riduzione degli organici, una diminuzione delle autonomie scolastiche e ulteriori accorpamenti oltre che un progressivo impoverimento dell’offerta formativa, specie nei territori più fragili e nelle aree interne”.
“Serve un confronto serio con il Governo e con la Regione, interventi straordinari per sostenere le famiglie, creare lavoro stabile e qualificato, contrastando l’emigrazione giovanile e difendere la presenza delle scuole sui territori”.