Home Disabilità Inclusione, nuovo PEI: come dovrà essere redatto?

Inclusione, nuovo PEI: come dovrà essere redatto?

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Con il decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182 sono state definite le nuove modalità per l’assegnazione delle misure di sostegno, previste dal decreto legislativo 66/2017, e i modelli di piano educativo individualizzato (PEI), da adottare da parte delle istituzioni scolastiche.

Come abbiamo già segnalato in una precedente notizia, il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle scuole il nuovo modello nazionale del PEI, il Piano Educativo Individualizzato, per alunne e alunni con disabilità.

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Per quest’anno le scuole potranno continuare ad utilizzare i modelli già redatti o aggiornarli dopo aver ricevuto la nota di oggi. In ogni caso il nuovo modello di PEI dovrà essere adottato nel prossimo anno scolastico e utilizzato già per il cosiddetto PEI provvisorio da predisporre, per i neo iscritti, entro il prossimo 30 giugno.

Per supportare le scuole, è disponibile all’indirizzo www.istruzione.it/inclusione-e-nuovo-pei/, una pagina dedicata all’argomento con le FAQ per il personale della scuola e le famiglie.

Concretamente come dovrà avvenire la redazione del nuovo Pei? L’insegnante di sostegno redige una bozza, la condivide con il genitore e poi con i professionisti ASL?

A questa domanda ha così risposto il Ministero:

Certamente l’incontro va preparato, ma i dettagli e le competenze vanno definiti a livello di istituzione scolastica. È molto probabile che l’insegnante di sostegno svolga in questa fase un ruolo prevalente, ma non esclusivo, perché tutti gli insegnanti della classe vanno coinvolti.

Ricordiamo che «La responsabilità dell’integrazione dell’alunno con disabilità e dell’azione educativa svolta nei suoi confronti è, al medesimo titolo, dell’insegnante di sostegno, dell’insegnante o degli insegnanti di classe o di sezione e della comunità scolastica nel suo insieme.

Ciò significa che non si deve mai delegare al solo insegnante di sostegno l’attuazione del “progetto educativo individualizzato” poiché in tal modo l’alunno verrebbe isolato anziché integrato nel contesto della classe o nella sezione, ma che tutti i docenti devono farsi carico della programmazione e dell’attuazione e verifica degli interventi didattico-educativi previsti dal piano individualizzato» (CM 250/1985).

Durante l’incontro del GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione) si può discutere la bozza di PEI proposta, analizzando eventuali punti controversi e cercando di arrivare a una versione su cui tutti sono d’accordo.

ECCO I NUOVI MODELLI DI PEI:

Modello di PEI per la scuola dell’infanzia

Modello di PEI per la scuola primaria

Modello di PEI per la scuola secondaria di I grado

Modello di PEI per la scuola secondaria di II grado

ALTRA DOCUMENTAZIONE UTILE:

Decreto interministeriale n. 182 del 29 dicembre 2020

Linee guida – Modalità di assegnazione delle misure di sostegno e modello di PEI

Scheda per l’individuazione del debito di funzionamento

Tabella individuazione fabbisogni di risorse professionali per il sostegno e l’assistenza

Nota n. 40 del 13 gennaio 2021