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Indagine nazionale sulla DAD, una ricerca indipendente, i risultati saranno a disposizione delle scuole

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Sono ormai più di 10mila i questionari compilati da docenti di tutta Italia che stanno prendendo parte ad una importante indagine sulla didattica a distanza promossa dalla SIRD (Società Italiana di Ricerca didattica)

La ricerca è coordinata da uno staff di esperti che fa capo al professore Pietro Lucisano, presidente della SIRD e docente presso l’Università La Sapienza di Roma.
Ed è lo stesso Lucisano che spiega le motivazioni dell’indagine: “Ci è sembrato opportuno volgere lo sguardo al di là dei confini dell’accademia e trovare un modo costruttivo per aprire un dialogo con le scuole utilizzando al meglio questo tempo per riflettere, insieme a dirigenti e insegnanti, su quanto sta accedendo. Ci pare evidente, infatti, che l’emergenza ha dischiuso nuove possibilità ma, anche, esacerbato vecchie contraddizioni e che, quando tutto sarà terminato (ci auguriamo il più presto possibile), sarà utile aver ottenuto per allora qualche evidenza che ci consenta di elaborare bilanci e di cogliere punti di forza e di debolezza delle soluzioni adottate: per farne tesoro o, anche, per criticarle con una qualche fondatezza”.

L’inchiesta si serve di un questionario disponibile on line molto articolato ma anche di semplice compilazione.
Le domande mirano soprattutto a comprendere l’impatto che la DAD ha avuto sulle pratiche didattiche consuete: si chiede per esempio di sapere in che misura è stata utile e/o necessaria una rimodulazione dei diversi aspetti della programmazione didattica.
Ma si entra anche più nel dettaglio cercando di saperne di più sugli strumenti utilizzati per costituire l’ambiente di apprendimento a distanza, sulle modalità di interazione nell’ambiente di apprendimento o sulle strategie didattiche applicate per realizzare la DAD.
La ricerca mira poi a delineare anche le criticità principali riscontrate dai docenti, o a descrivete le attività svolte nei confronti degli studenti in condizione di disabilità, DSA o BES o gli strumenti di valutazione utilizzati.

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“È la prima esperienza di una ricerca nazionale promossa dalla SIRD” spiega il professor Lucisano che, volendo ribadire il carattere indipendente dell’indagine, aggiunge: ”Discuteremo i risultati del lavoro con il mondo dell’associazionismo docente, con le scuole e solo successivamente presenteremo i risultati all’attenzione del Ministero dell’Istruzione e dell’opinione pubblica”.

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