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Indagini AlmaDiploma e AlmaLaurea: le donne risultano meno soddisfatte del proprio lavoro

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Le ultime Indagini AlmaDiploma e AlmaLaurea permettono di fotografare le performance formative e professionali delle donne, dalla scuola superiore all’università fino al mercato del lavoro.

Le donne e il mercato del lavoro

Persistono ancora significative e persistenti disuguaglianze di genere.

Su tale aspetto AlmaLaurea ha sviluppato un approfondimento ad hoc evidenziando che tra i laureati magistrali biennali, a cinque anni dal conseguimento del titolo, le differenze di genere si confermano significative e pari a 6,4 punti percentuali in termini occupazionali: il tasso di occupazione è pari all’84,6% per le donne e al 91,0% per gli uomini.

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Le differenze di genere si confermano anche dal punto di vista retributivo. Tra i laureati magistrali biennali che hanno iniziato l’attuale attività dopo la laurea e lavorano a tempo pieno emerge che il differenziale, a cinque anni, è pari al 18,3% a favore dei maschi: 1.675 euro netti mensili rispetto ai 1.416 euro delle donne.

A ulteriore conferma che ancora oggi le donne fanno più fatica degli uomini a realizzarsi professionalmente, basti pensare che a cinque anni dal titolo magistrale svolge un lavoro a elevata specializzazione (compresi i legislatori e l’alta dirigenza) il 49,4% delle donne e il 59,2% degli uomini.

In generale le donne risultano leggermente meno soddisfatte del proprio lavoro; in particolare, a cinque anni dalla laurea sono meno gratificate dalle opportunità di contatti con l’estero, dalle prospettive di guadagno e di carriera e dalla stabilità e sicurezza del lavoro.

Fanno eccezione, denotando una maggiore soddisfazione nella componente femminile, l’utilità sociale del lavoro e il tempo libero a disposizione.