Con l’approssimarsi della conclusione dell’anno scolastico, i docenti neoassunti o in passaggio di ruolo devono portare a termine una serie di operazioni fondamentali sulla piattaforma INDIRE. Queste attività rappresentano la fase conclusiva del percorso annuale di formazione e prova, obbligatorio per confermare l’assunzione a tempo indeterminato.
Il portfolio digitale è lo strumento attraverso cui i docenti documentano il proprio percorso di crescita professionale. In questa fase finale, occorre verificare che tutte le sezioni siano state completate.
Il Portfolio INDIRE nasce per accogliere e organizzare la documentazione di varie esperienze formative, consentendo poi la creazione di “viste”. Nel ‘mondo Neoassunti’, la “vista” per eccellenza è quella del portfolio da presentare al Comitato di Valutazione che riepiloga le esperienze formative relative ai Laboratori e alle Attività didattiche svolte in aula. Inoltre, le attività che confluiscono nel curriculum formativo sono sempre esperienze, formali o non formali, che hanno contribuito a definire il docente e la sua professionalità prima dell’ingresso nel nuovo ruolo.
Il portfolio è costruito attorno a due pilastri fondamentali:
1. gli Standard minimi, che sono alla base dei bilanci delle competenze;
2. le Esperienze formative da documentare.
Dopo aver completato ogni sezione, è necessario validare e chiudere il dossier, rendendolo visibile al dirigente scolastico e al comitato per la valutazione. Questo passaggio è essenziale affinché il docente possa essere convocato per il colloquio finale.
Il colloquio ha lo scopo di riflettere sul percorso svolto, discutere le attività didattiche documentate e dimostrare la crescita professionale maturata. È l’atto conclusivo prima della conferma in ruolo.