Breaking News
31.12.2025

INDIRE neoassunti, sulla piattaforma online disponibili i modelli di Patto per lo sviluppo professionale

Lara La Gatta

Neoassunti 2025/26 è l’ambiente online di INDIRE a supporto del periodo di formazione e prova per i docenti neoassunti e per i docenti che hanno ottenuto il passaggio di ruolo.

L’ambiente è rivolto principalmente ai docenti neoassunti e, come di consueto, a partire dalla primavera sarà esteso anche ai tutor accoglienti.

La nuova edizione del portale è stata totalmente ridisegnata e reingegnerizzata al fine di migliorare l’esperienza online dei docenti e per rendere più facile, efficace e piacevole la documentazione dell’anno di prova.

Al centro di questa innovazione si trova Portfolio, un’applicazione che guida il docente nella realizzazione del portfolio da presentare al Comitato di Valutazione al termine dell’anno di prova; il portfolio è costruito attorno a due pilastri fondamentali:

1. gli Standard minimi, che sono alla base dei bilanci delle competenze;
2. le Esperienze formative da documentare.

A inizio dicembre è stato attivato il sito pubblico, mentre dal 19 dicembre è stato aperto anche l’ambiente online INDIRE a supporto della formazione.

Segnaliamo in particolare la sezione Toolkit, in cui sono pubblicati i seguenti documenti:

Bilancio iniziale a.s 2025/2026

Legenda Bilancio delle competenze

Elenco USR 25/26

Modelli di Patto per lo sviluppo professionale

VAI AL SITO INDIRE

La struttura formativa obbligatoria

Il percorso di formazione e prova è disciplinato dal Decreto del Ministro dell’Istruzione 16 agosto 2022, n. 226, e integrato dalle disposizioni del Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito con modificazioni dalla Legge 29 aprile 2024, n. 56.

L’impegno complessivo previsto per il percorso formativo ammonta a 50 ore, suddivise in quattro fasi distinte, sia sincrone che asincrone:

  1. Incontri introduttivi e conclusivi: 6 ore (in presenza o online).
  2. Laboratori formativi: 12 ore.
  3. Attività di peer to peer e osservazione in classe: 12 ore.
  4. Formazione on line sulla piattaforma INDIRE: 20 ore.

Tali attività sono obbligatorie e si intendono aggiuntive rispetto agli ordinari impegni di servizio.

Chi deve svolgere il periodo di prova

Sono tenuti al periodo di formazione e prova:

  • Docenti al primo anno con incarico a tempo indeterminato: rientrano in questa categoria tutti i docenti, inclusi quelli di religione cattolica (I.R.C.), che aspirano alla conferma in ruolo. Sono compresi i vincitori di concorso inizialmente assunti a tempo determinato e il cui contratto è stato trasformato a tempo indeterminato dopo il conseguimento dell’abilitazione.
  • Docenti in caso di mancato superamento o ripetizione: chi non ha potuto completare il periodo di formazione e prova negli anni precedenti, chi ha richiesto la proroga, o chi non ha superato il test finale e la valutazione negativa l’anno precedente, è tenuto a ripeterlo. In caso di ripetizione, è obbligatoria anche la partecipazione alle connesse attività formative.
  • Docenti assunti a seguito di passaggio di ruolo: l’obbligo è esteso ai docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo. Si specifica che, se il passaggio avviene nella scuola secondaria di secondo grado dalle classi di concorso della Tabella B a quelle della Tabella A, il periodo di formazione e prova è sempre dovuto.
  • Assunzioni da procedure straordinarie e concorsi PNRR: sono inclusi i docenti assunti a tempo determinato tramite le procedure di cui all’articolo 5, commi da 5 a 12, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44. Rientrano inoltre i vincitori del concorso ordinario DPIT 2575/2023 e 3059/2024 (PNRR1 e PNRR 2) che conseguono l’abilitazione entro il 31 dicembre 2025: per questi ultimi, l’anno di prova inizia dalla data di conseguimento dell’abilitazione. Anche i docenti assunti con decorrenza giuridica 01/09/2025 ed economica 01/09/2026 devono svolgere l’anno di prova, purché in possesso dei prescritti requisiti di servizio nel medesimo grado di istruzione.

Per tutti i soggetti obbligati, il superamento è subordinato al servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni nell’anno scolastico, di cui almeno centoventi giorni dedicati ad attività didattiche, oltre al superamento del test finale e alla valutazione positiva del percorso formativo.

Le categorie escluse dall’obbligo

Non devono, invece, svolgere il periodo di prova e formazione i docenti che:

  1. Hanno già superato la prova nello stesso grado: sono esonerati i docenti che abbiano già svolto positivamente il periodo di formazione e prova nello stesso grado di nuova immissione in ruolo, indipendentemente dal fatto che fosse su posto comune o su posto di sostegno. Non rientrano in questa esclusione i docenti della scuola secondaria di secondo grado che passano da classi di concorso della Tabella B a quelle della Tabella A.
  2. Rientro in precedente ruolo: coloro che hanno ottenuto il rientro in un precedente ruolo in cui avevano già svolto positivamente il periodo di prova.
  3. Docenti già in ruolo con riserva: chi era già stato immesso in ruolo con riserva, ha superato positivamente l’anno di formazione e prova, ed è nuovamente assunto per il medesimo ordine o grado.
  4. Trasferimento di tipologia di posto o cattedra: sono esonerati i docenti che hanno ottenuto il trasferimento da posto comune a sostegno (o viceversa) nell’ambito dello stesso grado di istruzione, o coloro che hanno ottenuto il passaggio di cattedra all’interno del medesimo grado di scuola. L’esclusione vale anche per chi ha concluso positivamente la prova a seguito di una selezione finalizzata all’immissione in ruolo ed è successivamente immesso in ruolo su una classe di concorso dello stesso grado di scuola, ma tramite una diversa procedura selettiva.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate