Home Attualità Inizio scuola: in Sicilia mascherine, distanziamento e vaccini per docenti e studenti

Inizio scuola: in Sicilia mascherine, distanziamento e vaccini per docenti e studenti

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In Sicilia è tutto pronto per il rientro a scuola in presenza, previsto per il 16 settembre. L’assessore all’Istruzione, Roberto Lagalla, si auspica una maggiore affluenza al piano vaccinale per tutto il personale scolastico che ad oggi è arrivato a una percentuale dell’81,4%.

Con la circolare n. 2357 del 2 agosto 2021, la Regione Siciliana, al termine della riunione della task-force regionale, ha delineato le indicazioni per la riapertura delle scuole. Il governo Musumeci conferma le istruzioni nazionali: scuola in presenza per tutti gli ordini, distanziamento e mascherine in classe, ma anche completamento dell’immunizzazione del personale scolastico e massima estensione dei vaccini tra gli studenti.

Lagalla: “Il contrasto della pandemia passa attraverso l’immunizzazione”

L’assessore all’Istruzione, secondo quanto riportato dall’Ansa, ha dichiarato: “Gli studenti potranno finalmente tornare in classe svolgendo attività in presenza, ma rimane fondamentale il mantenimento delle obbligatorie misure di sicurezza sanitaria negli ambienti scolastici anche per i prossimi mesi. prevedendo l‘uso di mascherine in classe, laddove non fosse possibile garantire le previste misure di distanziamento interpersonale”.

“È altrettanto chiaro che il contrasto alla pandemia passa solo attraverso il processo di immunizzazione – spiega Lagalla – e, ad oggi, si registra che l’81,4% del personale docente e non docente ha già ricevuto almeno una dose del vaccino anti Covid-19, così come oltre il 40% degli studenti tra i 12 e i 19 anni di età”.

“Pertanto, dati i soddisfacenti risultati raggiunti anche rispetto alle altre regioni del Paese, il governo Musumeci intende proseguire con la campagna vaccinale in atto e procedere continuando a garantire, nei vari siti vaccinali, un accesso riservato a personale scolastico e studenti, non trascurando il monitoraggio sanitario”, conclude.