Come abbiamo riferito in un articolo precedente il Ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione delle scuole 10 milioni di euro per finanziare l’istituzione di sportelli per l’autismo, attività di potenziamento delle competenze logico-matematiche, di riduzione della dispersione scolastica, di contrasto al bullismo e al cyberbullismo, di miglioramento dell’orientamento, nell’ambito della normativa che predispone l’ampliamento dell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche (legge 440/1997).
Nel corso di questa settimana, saranno pubblicati i relativi avvisi.
Le stesse disposizioni ministeriali sulla scuola d’estate segnalano gli sportelli autismo tra le attività consigliate per la terza fase del Piano, in vista del rientro in classe e dell’accompagnamento degli alunni verso il nuovo anno scolastico.
A seguire la Faq del MI.
La III Fase ha l’obiettivo di accompagnare gli studenti alla partenza del nuovo anno scolastico, mediante contatti personali e riflessioni, incoraggiati e sostenuti per affrontare la prossima esperienza scolastica.
Si possono a tale fine ipotizzare, ad esempio, attività laboratoriali o momenti di ascolto, anche avvalendosi di collaborazioni esterne per sportelli informativi tematici o di supporto psicologico o, nel caso di materie afferenti specificatamente all’inclusione, potenziando ad esempio il ruolo dei CTS e di sportelli ad hoc (ad es. sportelli autismo).
È, inoltre, auspicabile affrontare tematiche legate al rinforzo disciplinare in un’ottica laboratoriale e di peer tutoring, anche autogestiti dagli studenti (in base all’età) e supervisionati da docenti tutor, avvalendosi delle innovazioni didattiche di cui si è fatta esperienza nell’ultimo anno: didattica blended, one to one, cooperative learning, realizzando unità formative brevi e autosufficienti, personalizzate e responsabilizzanti.