Notizie scuola del 11 maggio 2026

BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
11.05.2026

Intelligenza artificiale, Ai Act applicabile dal 2 agosto 2026: le scuole sono pronte? I docenti vanno formati?

Il Regolamento dell’Unione Europea 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio (AI Act), entrato in vigore il 1° agosto 2024, diventerà pienamente applicabile il 2 agosto 2026. C’è grande fermento tra docenti e dirigenti: cosa cambierà per le scuole?

Ecco i punti principali riguardanti le scuole e l’istruzione:

Sistemi di IA ad alto rischio

Molti sistemi di IA utilizzati nell’istruzione e nella formazione professionale sono classificati come ad alto rischio perché possono determinare il percorso educativo e professionale di una persona, influenzandone la capacità di garantirsi un sostentamento. Rientrano in questa categoria i sistemi destinati a:

  • Determinare l’accesso o l’ammissione e assegnare le persone agli istituti o ai programmi di istruzione a tutti i livelli.
  • Valutare i risultati dell’apprendimento.
  • Valutare il livello di istruzione adeguato per una persona, influenzando il tipo di formazione a cui potrà accedere.
  • Monitorare e rilevare comportamenti vietati degli studenti durante le prove (es. sistemi proctoring per gli esami).

Questi sistemi devono rispettare requisiti rigorosi in termini di gestione dei rischi, qualità dei dati, trasparenza e sorveglianza umana per evitare discriminazioni (ad esempio basate su genere, età o disabilità).

Pratiche vietate

Il Regolamento stabilisce un divieto specifico riguardante l’uso di sistemi di IA per inferire le emozioni delle persone fisiche all’interno degli istituti di istruzione. Tale pratica è vietata a causa della sua natura invasiva e dello squilibrio di potere esistente nel contesto educativo, a meno che l’uso non sia giustificato da motivi medici o di sicurezza.

Obblighi per le scuole e gli enti educativi

Le scuole e gli enti che utilizzano sistemi di IA ad alto rischio (definiti “deployer“) hanno responsabilità precise:

  • Valutazione dell’impatto sui diritti fondamentali: gli enti privati che forniscono servizi pubblici nel settore dell’istruzione devono effettuare una valutazione d’impatto prima di mettere in uso un sistema ad alto rischio.
  • Informativa: devono informare gli studenti (o le persone interessate) che sono soggetti all’uso di un sistema di IA ad alto rischio quando questo assiste o adotta decisioni che li riguardano.
  • Alfabetizzazione in materia di IA: il Regolamento promuove l’alfabetizzazione per insegnanti e discenti affinché acquisiscano le competenze digitali e il pensiero critico necessari per partecipare attivamente alla società.

Esistono casi specifici in cui un sistema usato nell’istruzione potrebbe non essere considerato ad alto rischio, ad esempio se svolge un compito meramente accessorio. Un esempio citato è un sistema di IA utilizzato per verificare ex post se un insegnante si è discostato da un determinato modello di valutazione, al fine di segnalare solo potenziali incongruenze senza sostituire il giudizio umano.

Il Regolamento UE sull’intelligenza artificiale attribuisce grande importanza alla formazione e alla competenza del personale che si occupa di sistemi di IA, sia dal lato dei fornitori che da quello degli utenti professionali (deployer).

Ecco i punti principali relativi alla formazione del personale:

Alfabetizzazione in materia di IA (AI Literacy)

Il Regolamento introduce l’obbligo generale (Articolo 4) per fornitori e deployer di adottare misure volte a garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA per il proprio personale e per chiunque utilizzi i sistemi per loro conto. Questa formazione deve tenere conto di:

  • Conoscenze tecniche, esperienza e istruzione del personale.
  • Contesto in cui i sistemi devono essere utilizzati.
  • Persone o gruppi di persone su cui i sistemi avranno un impatto.

L’obiettivo è permettere una diffusione informata dell’IA e una maggiore consapevolezza dei suoi rischi e benefici.

Personale addetto alla sorveglianza umana

Per i sistemi di IA ad alto rischio, il Regolamento stabilisce requisiti rigorosi per le persone fisiche a cui è affidata la sorveglianza umana:

  • Formazione necessaria: il deployer deve assicurarsi che queste persone dispongano della formazione, della competenza e dell’autorità necessarie per svolgere il proprio ruolo.
  • Capacità richieste: il personale deve essere formato per comprendere i limiti del sistema, evitare la “distorsione da automazione” (la tendenza a fidarsi ciecamente della macchina) e saper interpretare correttamente l’output dell’IA.
  • Misure del fornitore: il fornitore deve individuare e indicare nelle istruzioni d’uso le misure di sorveglianza e la formazione adeguata per il personale del deployer.

Formazione per la gestione dei rischi

Sebbene il Regolamento non imponga ai fornitori l’obbligo di fornire formazioni aggiuntive specifiche per mitigare usi impropri prevedibili, i fornitori sono esplicitamente incoraggiati a prevedere tali misure di formazione per i deployer laddove opportuno.

Il Regolamento prevede requisiti di formazione anche per il settore pubblico:

  • Le autorità nazionali competenti devono disporre di personale con competenze approfondite in tecnologie di IA, protezione dei dati, diritti fondamentali e sicurezza.
  • Il Comitato europeo per l’intelligenza artificiale ha il compito di assistere gli Stati membri nella valutazione delle esigenze di formazione del personale coinvolto nell’attuazione del Regolamento.

La guida per i dirigenti scolastici

Le linee guida Mim

Ricordiamo che il Ministero dell’Istruzione e del Merito, alla fine dell’estate 2025, ha reso disponibili le Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle istituzioni scolastiche.

Il documento fornisce indicazioni operative e principi di riferimento per accompagnare le scuole nell’adozione consapevole e sicura delle tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale, valorizzandone le potenzialità a supporto della didattica, dell’innovazione digitale e dei processi organizzativi.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate