A metà dicembre 2025 European Schoolnet (EUN) ha pubblicato un interessante studio sulle strategie governative, sulle priorità politiche e sulle iniziative riferite all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale nei sistemi educativi dei paesi aderenti.
European Schoolnet (EUN) è una rete internazionale che collega 34 Ministeri dell’Istruzione europei, con sede a Bruxelles, focalizzata sull’innovazione nell’insegnamento e nell’apprendimento tramite progetti collaborativi, piattaforme digitali (come eTwinning e ESEP) e lo sviluppo di nuove metodologie didattiche (come STEM, IA e apprendimento basato su progetti) per docenti, scuole e studenti.
Il rapporto, intitolato Artificial Intelligence in School Education. An overview of policy priorities and initiatives across 23 education systems, è frutto di un questionario compilato tra luglio e settembre 2025 dai paesi aderenti alla rete e finalizzato a costruire un quadro aggiornato e dettagliato sia sullo stato attuale dell’IA nei dibattiti di policy, sia sulle strategie e iniziative relative all’IA nelle scuole a livello di sistema.
Il rapporto sintetizza le risposte provenienti da 23 sistemi educativi: Belgio (Fiandre), Belgio (Federazione Vallonia-Bruxelles), Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Turchia. La pubblicazione affronta i seguenti temi
L’IA nell’istruzione continua a essere una voce importante nell’agenda politica dei membri di European Schoolnet. I risultati mostrano che 13 delle 23 autorità educative che hanno risposto al questionario considerano l’IA un tema ad alta priorità, sette la ritengono moderatamente significativa e tre la considerano un tema emergente. La principale motivazione per l’introduzione dell’IA nell’istruzione è il miglioramento percepito dell’insegnamento e dell’apprendimento, nonché la preparazione degli studenti alle future carriere. Al contrario, l’uso dell’IA per la valutazione è stato indicato come fattore motivante solo in 10 dei 23 sistemi inclusi nel rapporto.
Nei 23 sistemi analizzati, 20 dispongono di una politica, strategia o programma nazionale sull’IA nell’istruzione e/o forniscono linee guida per l’uso dell’IA nelle scuole. La maggior parte delle politiche e delle linee guida esistenti o in fase di sviluppo copre aspetti legati all’uso etico e alla protezione dei dati, all’utilizzo degli strumenti di IA da parte di docenti e studenti, e ad azioni connesse allo sviluppo professionale degli insegnanti.
Il regolamento europeo sull’IA (AI Act) è stato valutato da cinque sistemi, mentre 15 sono attualmente in fase di revisione delle sue potenziali implicazioni. L’IA generativa (GenAI) è inclusa nelle politiche e linee guida di 11 dei 23 sistemi, mentre nove stanno sviluppando o pianificando lo sviluppo di indicazioni specifiche per l’uso della GenAI.
Tutti i 23 sistemi includono l’alfabetizzazione all’IA in alcune parti dei rispettivi sistemi educativi. La maggior parte la include nell’istruzione secondaria di primo e secondo grado, spesso come parte degli aspetti curriculari legati alle competenze digitali. Più frequentemente, l’alfabetizzazione all’IA è integrata in attività o moduli trasversali all’interno di discipline pertinenti. Alcuni sistemi stanno inoltre sviluppando e sperimentando curricula che affrontano specifici elementi di alfabetizzazione all’IA.
In quasi tutti i sistemi analizzati nel rapporto, la formazione degli insegnanti è fornita dalle autorità educative competenti, con il supporto di istituzioni di istruzione terziaria e di altri enti pubblici. Attori privati, come le aziende EdTech e le organizzazioni della società civile, offrono opportunità di sviluppo professionale agli insegnanti nella maggior parte dei sistemi considerati. Tali opportunità sono fornite principalmente attraverso workshop e seminari in presenza, webinar e video online, e corsi online. La maggior parte dei sistemi (21 su 23) fornisce inoltre supporto ai dirigenti scolastici, principalmente tramite linee guida mirate e opportunità di sviluppo professionale personalizzate.
Le 23 autorità educative che hanno risposto al sondaggio di European Schoolnet hanno condiviso le loro principali priorità a breve e medio termine per quanto riguarda l’integrazione e l’uso dell’IA nei contesti educativi. Tra queste, 22 hanno indicato come prioritaria la formazione e il rafforzamento delle competenze degli insegnanti, mentre 21 hanno menzionato lo sviluppo di linee guida etiche o pratiche per supportare scuole e docenti. I rispondenti hanno inoltre evidenziato il bisogno di supporto e cooperazione, soprattutto nella creazione di maggiori spazi per l’apprendimento tra pari e lo scambio di pratiche, nonché nello sviluppo di programmi di capacity building per gli educatori.
Su 23 rispondenti, 20 hanno fornito informazioni sull’implementazione di attività legate all’IA ed esempi di utilizzo dell’IA nelle scuole dei rispettivi contesti. La maggior parte di questi esempi descrive attività e strumenti che potrebbero essere utilizzati o che vengono utilizzati nell’ambito di progetti pilota e iniziative sperimentali, piuttosto che pratiche consolidate adottate quotidianamente dagli insegnanti. La difficoltà nell’identificare pratiche effettive di utilizzo dell’IA nelle scuole evidenzia la complessità nel valutare e misurare l’impatto delle linee guida e delle attività di rafforzamento delle competenze sulla pratica didattica degli insegnanti.
Il miglioramento dell’efficienza degli insegnanti è stato indicato come il principale beneficio percepito dell’uso dell’IA nelle scuole (21 sistemi su 23). Anche il miglioramento della progettazione pedagogica e il supporto all’educazione inclusiva sono stati menzionati come benefici. Al contrario, la privacy dei dati e la preparazione degli insegnanti sono state indicate da tutti i rispondenti come le principali preoccupazioni, seguite dalle questioni etiche e dai bias.
I risultati di questa pubblicazione confermano che l’IA è diventata un tema significativo e strategico nei sistemi educativi europei. Quasi tutti i Paesi membri di European Schoolnet riconoscono ormai l’IA come un elemento chiave nei dibattiti di politica educativa, con una crescente attenzione all’uso etico, allo sviluppo delle competenze degli insegnanti e all’integrazione nei curricula.
European Schoolnet (11/12/2025). Artificial Intelligence in School Education. An overview of policy priorities and initiatives across 23 education systems, Brussels, Belgium. Testo disponibile al link: