Home Alunni L’alunno non mangia prodotti di originale animale? La scuola deve comunque accoglierlo

L’alunno non mangia prodotti di originale animale? La scuola deve comunque accoglierlo

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Non è un motivo valido l’alimentarsi con la dieta vegana per non essere ammessi a scuola o in un nido. Lo ha stabilito il Tar di Bolzano.

Il tribunale alto atesino ha infatti riammesso all’asilo nido un bimbo di dieci messi, espulso lo scorso febbraio, perché vegano. Come riferisce il Corriere dell’Alto Adige del 30 luglio, l’ufficio istruzione e scuola del Comune di Merano alla domanda della madre di un menù vegano per il piccolo, aveva preteso una certificazione di un pediatra sullo stato clinico del bambini. A fronte al diniego della madre di fornire questa documentazione, spiega ancora il quotidiano, il bambino era stato allontanato d’ufficio dal nido.

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Dopo aver già ottenuto dal Tar la sospensiva lo scorso maggio, ora la madre ha vinto in merito. Ricordiamo che la dieta vegana comporta la cancellazione dalla propria alimentazione tutti i prodotti di origine animale. Una scelta che pone più di un problema agli addetti della mensa scolastica. Ma non è sufficiente, sostengono ora i giudici, per espellere il bimbo da una struttura di accoglienza pubblica.

 

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