Home Attualità L’Imam va a scuola ed è subito polemica in Veneto

L’Imam va a scuola ed è subito polemica in Veneto

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Polemica in Veneto per un’iniziativa di una scuola media di Agordo (Belluno), dove martedì prossimo, 1 marzo, è prevista la presenza di un imam, invitato dai dirigenti dell’istituto, per una lezione sull’Islam. “L’imam alle scuole medie? siamo alla follia!” ha commentato oggi il senatore bellunese Giovanni Piccoli (Fi). “Io sto con i genitori – ha aggiunto Piccoli – che si sono lamentati di questa iniziativa, che arriva in un momento storico di grande pericolo per le nostre tradizioni e per le nostre stesse vite”.

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La lezione dell’imam alla scuola media ‘Pertile’ è un’iniziativa dell’istituto comprensivo e fa parte dell’offerta formativa per i ragazzi.

Il primo cittadino di Agordo è intervenuto sulla vicenda dopo le proteste dei genitori. “A quanto se ne sa – dice al Corriere – si tratta di un’iniziativa dell’istituto comprensivo; insomma , è parte dell’offerta formativa, e questo di per sé non è strano. E non è escluso che, nonostante il clamore, la cosa si faccia lo stesso. La protesta, sorta di opposizione preventiva, riguarda solo pochi genitori”.

Poi aggiunge che “l’obiettivo dell’incontro pubblico è quello di offrire ai ragazzi una visione più completa delle religioni. Il problema è che alcuni genitori, a quanto si capisce, volevano un vero e proprio confronto”.

Sarebbe stato giusto portare anche un parroco a parlare insieme al religioso islamico? I genitori pensano di sì. Senza considerare che proprio ieri nel Nord-est è stato arrestato un reclutatore dell’Isis che contattava ragazzi da spedire alla Guerra Santa.

 Forse si poteva fare maggiore attenzione, ed evitare che l’imam salisse in cattedra senza una controparte. “Quello che posso dire – continua il sindaco – è che ad Agordo c’è una certa comunità kosovara, musulmana: ma è composta da persone che non hanno mai dato noie, e che si sono integrate a tal punto da richiedere la cittadinanza italiana. In sintesi, è brava gente”.