Home Politica scolastica La #buonascuola: numeri contraddittori e incongruenti

La #buonascuola: numeri contraddittori e incongruenti

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I percorsi di partecipazione riguardanti la consultazione di novembre 2014 su La Buona scuola riportano i seguenti numeri:

  1. 6.470.000 risposte

  2. 5.000 proposte

  3. 20.000 risposte

  4. 180.000 voti

  5. 12.000 conclusioni

  6. 67% di coinvolgimento

  7. 775.000 campi aperti

Insomma una partecipazione che può essere sintetizzata nel seguente modo:

  1. Un milione e trecentomila accessi al sito

    Icotea
  2. 207mila partecipanti on line

  3. Un milione e ottocentomila partecipanti online e offline

  4. 200mila partecipanti ai dibattiti sul territorio

Numeri che non trovano riscontro nelle manifestazioni contrarie al Ddl 2994 svoltesi tra la fine del mese di aprile e l’inizio del mese di maggio 2015. In particolare il 5 maggio 2015 la scuola propone i seguenti numeri dello sciopero generale:

  1. Oltre 100mila insegnanti che manifestano a Roma,

  2. 30mila insegnanti che manifestano a Milano,

  3. 25mila insegnanti che manifestano a Bari.

  4. percentuale di adesione da parte di tutto il personale della scuola 64,89%

  5. 618mila scioperanti

Numeri che si contraddicono. Quelli dello sciopero unitario della scuola sono stati resi noti dal Dipartimento della Funzione Pubblica, quindi numeri ufficiali, come lo sono quelli della consultazione autunnale su La Buona Scuola (fonte Miur). Prendendo per attendibile tutti i numeri pubblicati è evidente la loro incongruenza e contraddizione.