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“La DaD finirà e ne usciremo più consapevoli”: la ministra apprezza il nostro progetto La Scuola che verrà

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Mentre gli esperti del ministero dell’Istruzione e della task force stanno continuando a lavorare sulle possibili modalità di rientro in classe di oltre 8 milioni di alunni e più di un milione di docenti, Ata e dirigenti scolastici, un team della Tecnica della Scuola ha messo a punto delle indicazioni operative per riprendere a settembre in modo ordinato e pianificato: i risultati del progetto di revisione didattico-organizzativa, del primo e del secondo ciclo di istruzione, denominato La Scuola che verrà, sono stati inviati alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

La responsabile del dicastero dell’Istruzione ha ora risposto, esprimendo gratitudine nei confronti della casa editrice La Tecnica della Scuola per avere indicato un parere ragionato su come far “tornare il prima possibile tutta la comunità scolastica nella sua vera casa che è la scuola, consentendo nuovamente a tutti di riconquistare la propria quotidianità, scolastica e non”.

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È importante per noi, ha detto la ministra del dicastero di Viale Trastevere, “ascoltare proposte come la vostra, formulata da chi vive davvero la scuola”.

Azzolina si è detta quindi sinceramente convinta che “supereremo questo momento pensando e agendo come una comunità; ne verremo fuori più coesi e consapevoli”.

Qui di seguito pubblichiamo la risposta integrale della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, al nostro direttore Alessandro Giuliani.

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Egregio Direttore Giuliani,

Le sono davvero grata per aver voluto condividere con me il progetto realizzato dalla Sua testata, che ho letto, visto ed ascoltato con molta attenzione.

La scuola, in questo “tempo del Covid 19”, è riuscita ad individuare nella DAD un’opportunità, tutto il personale della scuola ha dato una grande prova di resilienza, riuscendo ad adattarsi a questo cambiamento e ad intuire le nuove possibilità per la didattica e per l’insegnamento dischiuse dallo strumento digitale. La Didattica a distanza non sostituisce la didattica in presenza, ma certamente in questo momento ne costituisce un’alleata imprescindibile.

Il mio obiettivo resta quello di far tornare il prima possibile tutta la comunità scolastica nella sua vera casa che è la scuola, consentendo nuovamente a tutti di riconquistare la propria quotidianità, scolastica e non.

Come Lei stesso afferma, però, la DAD ha consentito un’accelerazione evolutiva degli ambienti di apprendimento e di insegnamento ed è importante non disperdere questi mesi e cogliere la possibilità di “far fare alla didattica e alla scuola alcuni ulteriori passi in avanti”.

E’ importante per me ascoltare proposte come la vostra, formulata da chi vive davvero la scuola; sono stati e sono giorni impegnativi per il Paese intero ma, ne sono sinceramente convinta, supereremo questo momento pensando e agendo come una comunità; ne verremo fuori più coesi e consapevoli.

Colgo quindi l’occasione per ringraziare nuovamente Lei e gli esperti che hanno individuato e approfondito il progetto che mi avete sottoposto.

Un cordiale saluto.

On. Lucia Azzolina

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