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La disfatta di Caporetto? Macché, fu una vittoria! Altro strafalcione nel testo di storia per il quale il ponte di Bassano sta sul Piave

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Quella di Caporetto, nell’autunno del 1917, in piena prima guerra mondiale, fu una vera disfatta per l’esercito italiano: probabilmente la più grande, sicuramente la più conosciuta. Eppure c’è un libro di storia per le scuole, distribuito da una nota casa editrice, in cui c’è scritto che Caporetto fu “lo sfondamento del fronte ad opera dell’Esercito italiano ai danni degli Austriaci”. Ed è lo stesso testo secondo il quale il mitico ponte degli alpini di Bassano del Grappa si trova sopra il fiume Piave e non sul Brenta.

L’assessore Donazzan: “Un errore da bocciatura senza appello”

“C’è da mettersi le mani nei capelli”, dice l’assessore all’Istruzione della Regione Veneto, Elena Donazzan, che ha anche reso pubblico il secondo strafalcione storico.

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“È grazie alla professoressa Cavalli, una docente della scuola di formazione professionale Enaip di Bassano del Grappa – ha detto Donazzan – che siamo venuti a conoscenza di quest’altra ‘chicca’. Un errore da bocciatura senza appello, visto che non solo la storia ma anche il linguaggio comune intendono ‘Caporetto’ come il paradigma di una sconfitta disastrosa”.

“C’è da chiedersi quante altre inesattezze – continua l’assessore – ci siano in questo testo che fino a ieri era adottato dalle scuole italiane, e forse lo è ancora oggi”.

Il testo è stato ritirato dal commercio, ma…

Fortunatamente, quel testo non è più in libreria: la casa editrice, dice l’assessore veneto, lo ha “ritirato dal commercio dopo il mio intervento e quello della Associazione Nazionale Alpini, a seguito della segnalazione di un genitore indignato nel leggere in una didascalia che il Ponte degli Alpini di Bassano si trova sul Piave”.

Secondo Donazzan, quindi, “ha fatto bene la casa editrice a ritirarlo dal mercato, ma dovrebbe intervenire con una comunicazione ancora più chiara affinché chi lo ha in dotazione ne sospenda l’utilizzo”.