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La notte bianca dei licei classici

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Parte così la “Notte dei Licei classici” anche  per dimostrare l’infondatezza e l’idiozia delle proposte della sua abolizione.

Una notte fatta di letture di alto livello, musica, testi recitati, mostre fotografiche e proiezioni ma anche degustazioni. Tutto per dimostrare che il liceo classico è vivo più che mai, altro che lingue morte. Alla notte bianca, che si svolgerà in contemporanea da Trieste a Siracusa, da Cagliari a Reggio Calabria, hanno aderito oltre cento licei classici della penisola.

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L’ideatore di tutto questo è Rocco Schembra, professore di latino e greco del liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale, in Sicilia. “L’iniziativa – spiega Schembra all’Adnkronos – è nata lo scorso anno nel mio liceo, abbiamo organizzato questa notte bianca a livello locale ed ha avuto un notevole successo. Hanno partecipato circa duemila persone. Quest’anno mi è venuta l’idea di estenderla a livello nazionale. Al momento – aggiunge – sono oltre 150 le scuole che, grazie al tam tam sul social network, hanno aderito al progetto”.

Il vicepresidente della Regione Lazio e assessore alla Scuola ha a sua voltya dichiarato: “Quella di oggi sarà la notte nazionale del Liceo classico a cui hanno aderito tanti istituti in tutta Italia e nella nostra regione. Un’ iniziativa che va nella giusta direzione: la valorizzazione di una storica e straordinaria esperienza che ha formato generazioni di studenti. La Regione Lazio, su sollecitazione di diverse scuole del territorio, sta lavorando all’istituzione di un gruppo tecnico di lavoro formato da docenti provenienti da diverse aree del nostro territorio con l’obiettivo di individuare strumenti di salvaguardia e valorizzazione del Liceo classico che, senza snaturare le peculiarità di questo corso di studi, possano rilanciarne l’offerta formativa rendendola ancora più appetibile”

Stasera, dalle 18 alle 24 in ogni istituto si terranno una serie di eventi e appuntamenti per promuovere in chiave moderna i principi della classicità in cui saranno coinvolti giovani e non soltanto. Alla ‘notte’ sono infatti invitati tutti, è un evento aperto a tutta la cittadinanza “per dimostrare che il liceo classico e vivo, vitale e vivace ed ha intelligenze che hanno il diritto di essere coltivate”.

“Ogni liceo – spiega ancora Schembra – metterà in mostra i propri talenti migliori. Nel corso delle sei ore dell’evento, gli studenti si esibiranno in varie performance: dal teatro, alla musica, alle letture di autori classici, alla presentazione di romanzi, al dibattito, a coreografie di danze, all’allestimento di degustazioni a tema. La conclusione sarà comune: tutti gli studenti di tutte le scuole leggeranno in contemporanea, in greco e in traduzione italiana, il celeberrimo Notturno di Alcmane, lirico greco del VII sec”.