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Aggiornato il 06.09.2025
alle 12:58

La scuola disegnata dal Ministro Valditara tra riforme e divieti

Con l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026, tra riforme e divieti la scuola cambia il suo modo di essere e operare, assumendo una funzione volta a valorizzare i talenti e rendere più efficiente il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro.

Riforma scolastica 4+2

Nella prospettiva di migliorare l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani è stato introdotto il nuovo modello d’istruzione tecnico professionale del 4+2 al fine di offrire agli studenti una formazione più pratica e orientata all’attività lavorativa attraverso l’integrazione delle esperienze dirette con le aziende. In questa prospettiva sono stati istituiti dei campus in partenariato con le Fondazioni ITS Academy, università, centri di ricerca, aziende e associazioni datoriali, in un’ottica di stretta collaborazione tra mondo della formazione e sistema produttivo.

Introduzione della figura del docente orientatore

Nella prospettiva di incrementare le iscrizioni agli istituti tecnologico – professionali, è stata introdotta la figura del docente orientatore con il compito di aiutare ogni studente ad acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità.

L’introduzione della figura del docente per stranieri

La scuola del domani vedrà l’introduzione di un migliaio circa di docenti specializzati nella lingua italiana, al fine di promuovere negli alunni stranieri la conoscenza della lingua nazionale con una competenza almeno di livello A2.

Voto in condotta

La riforma del voto in condotta:
• Per la scuola primaria con il ritorno ai giudizi sintetici;
• Per la scuola secondaria di primo grado il voto sul comportamento è espresso in decimi e fa media per l’ammissione alla classe successiva e agli esami finali del primo ciclo;
• Per la scuola secondaria di secondo grado il voto sul comportamento è espresso in decimi e inciderà sull’ammissione alla classe successiva e agli esami di maturità.

La sospensione degli studenti

La sospensione, con la riforma introdotta, diventerà un’opportunità per coinvolgere gli studenti in attività educative, attraverso progetti indirizzati alla cittadinanza solidale.

Reati contro il personale

Fra le tante riforme è stata introdotta una sanzione economica per contrastare le ripetute aggressioni al personale scolastico e per coloro che aggrediscono fisicamente il personale scolastico, cagionando lesioni, è previsto un aggravamento delle pene, che passano dall’attuale reclusione da 6 mesi a 3 anni a una reclusione da 2 a 5 anni; inoltre è stato introdotto l’arresto obbligatorio in flagranza per condotte violente che causano lesioni personali a carico di dirigenti scolastici o di personale docente nell’esercizio delle proprie funzioni.

L’estensione della carta del docente agli incaricati annuali

con la legge di bilancio 2025 la carta del docente è stata estesa anche ai supplenti annuali fino al 31 agosto dell’anno di riferimento anche se con molta probabilità per l’anno scolastico 2025/2026 l’importo di 500 € sarà ridotto in relazione al numero di docenti beneficiari.

Divieto dell’uso del cellulare a scuola

Dall’anno scolastico 2025/2026 entra in vigore il divieto di utilizzare il cellulare a scuola. Ciò induce le istituzioni ad adottare nuovi principi nel regolamento interno, prevedendo anche delle sanzioni disciplinari in caso di violazione di detto regolamento.

Passaggi tra indirizzi di studio ed esami integrativi

E’ introdotta una nuova regolamentazione dei passaggi tra indirizzi di studio delle Scuole secondarie di II grado con la possibilità di transitare:
• Nel primo biennio con interventi mirati di sostegno,
• Nel triennio con il superamento di esami integrativi.

Sicurezza nei servizi di trasporto

Misure di sicurezza dei servizi di trasporto per uscite didattiche e viaggi d’istruzione.

Nuove indicazioni per il primo ciclo

Particolare interesse ha destato la bozza delle nuove indicazioni per il primo ciclo d’istruzione, con accesi dibattiti sui contenuti presenti nel testo. Dette indicazioni dovrebbero entrare in vigore nell’anno scolastico 2025/2026.

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