La Regione siciliana avvia il progetto “La Sicilia che racconta”, una iniziativa, secondo l’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale che ha stanziato 300 mila euro, dedicata alle scuole per incentivare la lettura e la scrittura creativa.
Un progetto, dunque, “La Sicilia che racconta: storie, luoghi e scrittori per nuovi lettori”, per avvicinare le nuove generazioni alla letteratura, valorizzando, al tempo stesso, il patrimonio culturale e linguistico dell’Isola.
L’assessorato a tale scopo ha inviato una circolare ai dirigenti scolastici, aprendo nello stesso tempo alle selezioni, per ogni provincia siciliana, di una scuola capofila incaricata di coordinare una rete di almeno dieci istituti del territorio. Ogni rete elaborerà, a sua volta, un progetto annuale articolato in quattro tappe: leggere, incontrare, viaggiare e scrivere.
Il percorso includerà incontri con scrittori siciliani, laboratori di scrittura, attività di lettura e viaggi nei luoghi narrati, per culminare nella realizzazione di un’antologia collettiva dei lavori creativi degli studenti e in un evento aperto al pubblico.
L’iniziativa, in linea con la legge regionale 9/2011 sulla tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico siciliano, mira a rafforzare l’identità culturale e a guidare gli studenti alla riscoperta della letteratura contemporanea e dei luoghi che hanno ispirato artisti e scrittori.
L’assessore, nel promuovere la sua iniziativa, ha ricordato che la Sicilia vanta autori come Verga, Pirandello, Quasimodo, Sciascia, Maraini o Camilleri che hanno fatto la storia della letteratura italiana.
Ma vanta pure due Premi Nobel, e dunque con questo progetto si “vuole avvicinare i giovani al piacere della lettura, della parola e della narrazione, per stimolare in loro il desiderio di scrivere. La lettura non è solo conoscenza, ma anche un modo per comprendere meglio la realtà contemporanea e uno strumento indispensabile per incontrare il mondo e raccontarlo con la propria voce attraverso la scrittura”.