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Laurearsi in salotto al tempo del Coronavirus

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Laurearsi dal salone di casa, emozione tanta ma senza la sacralità che la situazione richiede.

L’emergenza sanitaria legata al Covid 19 ha cambiato completamente la scenografia delle tesi di laurea nelle Università italiane.

Dagli ultimi dati risultano oltre 90 mila studenti che seguono lezioni da remoto. Sono attualmente operativi a distanza anche gli uffici amministrativi e il ricevimento degli studenti.

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Il nuovo contesto e i decreti del Governo legati all’emergenza sanitaria in corso hanno spostato le discussioni delle tesi di Laurea in modalità remota.

Le testimonianze dei primi neolaureati riportate tra gli altri anche da Il Messaggero e il Il Tempo parlano di tanta emozione da parte degli studenti ma di laurea “sui generis” perché si tratta sicuramente di una esperienza unica e diversa da quelle di tanti altri coetanei ma con meno sacralità. Molti di loro, sono oltre 3000 nel complesso gli studenti dell’Ateneo capitolino che si sono laureati a distanza o sono in procinto di farlo nella sessione di marzo-aprile, non hanno avuto neanche la partecipazione dei genitori perché bloccati nelle rispettive città.

Tante le storie particolari dei neodottori e dottoresse come quello di Sara di Formia che si è sentita avvolta in un caldo abbraccio virtuale e nonostante la modalità “online” l’emozione “è stata grande in ogni caso”. Nella sua testimonianza, ringrazia tutti gli addetti dell’Ateneo per il supporto e il coraggio che le hanno infuso in questo momento così delicato e particolare. Per altri c’è stato addirittura meno stress senza la presenza di persona della commissione, anche se con la paura che qualche inconveniente tecnico potesse sopraggiungere nel momento topico della discussione.

Fino a nuova disposizione quindi, gli esami di laurea si terranno attraverso l’utilizzo di strumenti di connessione audio-video in grado di consentire lo svolgimento degli stessi in forma pubblica. E anche le lezioni del più grande Ateneo d’Europa proseguono solamente in modalità online. Per facilitare il processo di erogazione dell’e-learning durante il periodo di sospensione delle lezioni frontali sono state selezionate alcune soluzioni tecnologiche di facile uso per docenti e studenti (piattaforme quali, ad esempio, Classroom, Meet, Moodle).

Anche all’Ateneo di Tor Vergata sia le lezioni che gli esami di laurea sono tutte on line in tutte e sei le facoltà. In questo caso per scelta specifica si utilizza Teams come unico strumento di condivisione e di collaborazione tra studenti e Docenti per un totale di oltre 4mila iscritti alle classi virtuali e oltre 1200 docenti coinvolti

Cuffie per audio, video e slide che scorrono in condivisione. Proposta di voto che arriva via mail e risposta sempre via mail per conferma di accettazione del voto finale. Questo è il nuovo contesto a cui gli studenti si sono dovuto adeguare velocemente per non saltare la sessione di esame.

Il coronavirus ci costringe a casa, ma non ferma la voglia e la possibilità di concludere per tanti ragazzi un percorso di studi, anni di sacrifici e di impegno. Aule vuote e professori in Toga a ricordarci di quanto siano cambiate le nostre abitudini in poche ore. Soddisfazione invariata anche senza possibilità di festeggiare insieme ad amici e parenti.

E con la speranza di poter avere presto la meritata “Graduation Day” con tanto di corona d’alloro.

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